Far Bridge è pronto a rientrare dopo altri sei mesi di assenza. Sabato il figlio di English Channel, sei anni, sarà al via nel Joe Hirsch Turf Classic, prova di Gruppo 1 da 500.000 dollari sui 2.400 metri di Belmont Park.

Lo scorso 28 marzo Far Bridge era tornato da una pausa della stessa durata imponendosi nel Pan American Stakes di Gruppo 3 a Gulfstream Park. Quel successo aveva convinto l’allenatore Miguel Clement che potesse essere l’inizio di una grande stagione.

Il giorno successivo, però, Clement si accorse che il cavallo non era fisicamente a posto. Il problema, localizzato a una branca del sospensore, non era tale da porre necessariamente fine alla carriera, ma lasciava aperta la possibilità che Far Bridge non tornasse più in pista. Con sette vittorie in corse di gruppo, tre affermazioni di Gruppo 1 e guadagni per 2,5 milioni di dollari, avrebbe infatti potuto essere considerato già pienamente realizzato.

Il proprietario Randy Sarf ha invece scelto di proseguire. Dopo un periodo di riposo e sette lavori di preparazione, Far Bridge è ora pronto a ripartire. Nel Joe Hirsch vanta già una vittoria, ottenuta nel 2024, mentre nell’edizione dello scorso anno si è classificato quarto.

«È un atleta puro, ama il suo lavoro e pensavo davvero che fosse pronto per una stagione straordinaria», ha dichiarato Clement.

Anche se nel 2026 potrebbe non esserci più il tempo per costruire una campagna tanto importante, Sarf ha spiegato di voler mantenere Far Bridge in attività anche nel 2027. «Ha ancora davanti a sé degli anni buoni. Parliamo di un figlio di English Channel: non cambia nulla mandarlo in razza a sei, sette oppure otto anni», ha affermato il proprietario.

Clement si è detto soddisfatto della preparazione, pur conservando qualche dubbio sulla condizione necessaria per affrontare subito una prova di Gruppo 1 sui 2.400 metri contro avversari di qualità. «Non so se sia già pronto a esprimersi al massimo dopo la pausa, ma a volte bisogna rimettere in moto la macchina. Nelle quattro o cinque settimane successive non c’è una corsa ideale: le alternative erano farlo correre ora oppure attendere la fine di ottobre», ha spiegato.

Il campo partenti comprende tre cavalli provenienti dall’Europa. Il principale è El Cordobes, allenato da Charlie Appleby, vincitore dello Sword Dancer di Gruppo 1 a Saratoga nel 2025 e terzo sia nel Joe Hirsch sia nella Breeders’ Cup Turf dello scorso anno. Non corre da febbraio, quando concluse quinto in una prova di Gruppo 2 a Doha.

Fort George, preparato da Ed Walker, ha già disputato due corse in Nord America quest’anno: è arrivato secondo, battuto di un muso, nel Bowling Green a Saratoga e terzo nella Kentucky Cup Turf del 5 settembre.

Pride of Arras, allenato da Ralph Beckett, si presenta invece dopo il successo nelle September Stakes di Gruppo 2 sulla pista sintetica di Kempton.

Minaret Station cercherà di riscattare due sconfitte di misura per l’allenatore Will Walden, dopo il terzo posto nel Bowling Green e il secondo nel Christophe Clement, corsa precedentemente denominata Sword Dancer.

Chad Brown ha infine iscritto Program Trading, vincitore dello United Nations di Gruppo 2 e terzo nel Christophe Clement, e Asbury Park, vincitore lo scorso anno del Jockey Club Derby.