Lapothéose non prenderà parte al weekend del Prix de l’Arc de Triomphe. Dopo il deludente tredicesimo posto nel Prix Vermeille (Gr. I), la cavalla allenata da Yann Barberot è stata ritirata sia dall’Arc sia dal Prix de l’Opéra (Gr. I), ma potrebbe tornare in pista prima della fine dell’anno.

Dalla figlia di Wootton Bassett ci si attendeva una prestazione migliore nel Vermeille, soprattutto dopo il secondo posto ottenuto nel Prix de Diane Allemand (Gr. I). L’esito della corsa, tuttavia, non ha offerto indicazioni abbastanza positive per confermare la sua presenza nel grande fine settimana di Longchamp.

A due settimane dalla prova, Barberot ha spiegato i motivi della decisione: «L’ultima volta è andato tutto male perché la corsa è stata troppo veloce, anche perché il terreno era troppo leggero. L’ho ritirata sia dall’Arc de Triomphe sia dall’Opéra perché non volevo farla correre di nuovo su una pista troppo compatta».

Secondo l’allenatore, Lapothéose non dipende necessariamente da un terreno morbido. Sulle superfici più veloci, però, avrebbe bisogno di un’interpretazione tattica differente: «Non direi che dipenda esclusivamente dal terreno soffice, ma in quel caso deve essere montata in modo meno offensivo».

Il prossimo obiettivo potrebbe essere il Prix du Conseil de Paris (Gr. II), in programma il 18 ottobre a Longchamp. «Potremmo rivederla lì. Per il momento non sappiamo ancora se resterà in allenamento anche a quattro anni», ha aggiunto Barberot.

Lapothéose aveva iniziato la stagione vincendo il Prix Saint-Alary (Gr. II).