Sun Goddess continua ad alzare l’asticella. Sabato 26 settembre a Newmarket, la puledra allenata da Aidan O’Brien ha conquistato le Cheveley Park Stakes (Gr. I), centrando il terzo successo di Gruppo 1 in un arco di tempo molto ristretto e confermando una progressione che sembra non conoscere limiti.
Grande e potente, Sun Goddess ha superato una prova tutt’altro che semplice: è tornata sui 1.200 metri appena due settimane dopo aver gareggiato sui 1.400 metri in terreno morbido. Un cambio di distanza e condizioni che, secondo O’Brien, avrebbe potuto renderla vulnerabile.
«È un fenomeno, una puledra incredibile. Risponde a tutte le domande che le poniamo», ha dichiarato l’allenatore. «Era una richiesta impegnativa tornare sui 1.200 metri soltanto due settimane dopo aver corso sui 1.400 in terreno morbido. Oggi poteva essere vulnerabile, invece è straordinaria».
Sun Goddess si è imposta con una lunghezza di vantaggio su Libertango, aggiungendo un altro risultato di prestigio a una stagione che potrebbe non essere ancora terminata. La Breeders’ Cup figura infatti tra le possibili prossime destinazioni.
O’Brien ha spiegato che ogni decisione dipenderà dal recupero della puledra: «Spesso i cavalli che iniziano ad accusare la fatica a fine stagione diventano un po’ nervosi quando vengono sellati prima di correre, mentre lei era estremamente rilassata. Dopo la corsa respirava appena. Valuteremo quindi se farla correre ancora una volta nella Breeders’ Cup».
In attesa di conoscere i programmi del suo entourage, i bookmaker hanno già indicato Sun Goddess come favorita per le 1.000 Guineas 2027.
Nella stessa giornata è arrivata anche la conferma di Orthodox nelle Middle Park Stakes (Gr. I). Il successo del cavallo allenato da Clive Cox è stato meno netto, ma altrettanto significativo: Orthodox ha preceduto Force Noir di un’incollatura, riscattando la deludente prestazione nel Prix Morny a Deauville.
Secondo il suo entourage, quel precedente passo falso era stato condizionato in maniera decisiva dal terreno. A Newmarket Orthodox ha invece mostrato i progressi compiuti e una maggiore maturità.
«Mi piace molto il modo in cui è progredito, è diventato più maturo», ha spiegato Cox. «Probabilmente possiede tantissima velocità e si presenta come uno sprinter di grande livello».
La giornata riservata ai giovani ha quindi offerto due indicazioni importanti: Sun Goddess prosegue la propria ascesa ai vertici, mentre Orthodox è tornato a esprimere pienamente il suo valore.
