Kaiya Fraser non vede l’ora di misurarsi con il meglio del galoppo irlandese quando Dr Rascal metterà in gioco la propria imbattibilità nelle Goffs Vincent O’Brien National Stakes al Curragh.
Il ventiquattrenne aveva già vissuto un episodio movimentato in sella al puledro allenato da Oliver Cole: ad Ascot, nella prima parte della stagione, era stato morso a una coscia da un rivale scosso e indisciplinato, finendo anche disarcionato. Cavallo e fantino si sono poi ritrovati per una vittoria che ha messo in evidenza il talento di entrambi e, da allora, le loro imprese in pista hanno continuato a richiamare l’attenzione. L’ultimo successo è arrivato nelle Vintage Stakes a Goodwood.
«Sono felicissimo di andare là per montarlo», ha dichiarato Fraser. «È bellissimo ottenere ingaggi in corse del genere e presentarsi pensando di avere una possibilità. Ha molto talento, come abbiamo visto a Goodwood, ed è chiaramente un cavallo davvero interessante. Sale di categoria e vedremo come si comporterà».
«È tutto pronto. Non vedo l’ora, sono emozionato e incrociamo le dita affinché possa andare bene», ha aggiunto il giovane fantino.
Dr Rascal è uno degli undici cavalli rimasti iscritti al Gruppo 1 di domenica sui sette furlong, circa 1400 metri. Potrebbe ritrovare Haffner, allenato da Aidan O’Brien, secondo dietro al figlio di Sottsass sulle Sussex Downs e successivamente vincitore delle Acomb Stakes a York.
Haffner è uno dei cinque possibili rappresentanti del maestro di Ballydoyle, insieme a Giant Sequoia, favorito ante-post del Derby. Joseph O’Brien può invece contare su Folsom Blues, secondo nelle Phoenix Stakes, e su Monogram, portacolori Juddmonte autore di un debutto convincente. Quest’ultimo dispone però anche di un’opzione alternativa a Doncaster.
Per Fraser sarà la prima monta in Irlanda e, senza dubbio, la sfida più importante della sua carriera ancora agli inizi. Il fantino è però determinato a sfruttare pienamente l’occasione.
«Non ho mai montato lì, ma arriverò abbastanza presto per percorrere bene la pista a piedi», ha spiegato. «Ho parlato con diverse persone che mi hanno dato qualche indicazione. Quando hai un buon cavallo vuoi montarlo nelle corse migliori, e questi sono i luoghi nei quali bisogna andare».
Le National Stakes saranno una delle quattro prove di Gruppo nella seconda giornata dell’Irish Champions Festival. Un altro appuntamento di alto livello riservato ai due anni sarà rappresentato dalle Moyglare Stud Stakes, per le quali restano dieci possibili partenti.
Aidan e Joseph O’Brien sono entrambi ben rappresentati in una corsa vinta nelle ultime due stagioni dal primo con Lake Victoria e Precise, poi vincitrici di Classiche. Sun Goddess appare l’elemento di punta del contingente di Ballydoyle, composto da cinque possibili partecipanti. Tra questi potrebbe esserci anche Alpha, chiamata al riscatto dopo essere stata battuta da Green Empress, allenata da Joseph O’Brien, nelle Debutante Stakes.
Scandinavia, vincitore della Gold Cup per Aidan O’Brien, è il nome di riferimento tra gli undici ancora in lizza per il Comer Group International Irish St Leger. Considerato il dominio esercitato in stagione dal figlio di Justify nelle prove per fondisti, l’opposizione di primo piano potrebbe essere limitata.
William Haggas potrebbe tuttavia schierare Arabian Force e l’esperto Dubai Honour. Nella stessa corsa, nel 2022, il suo Hamish era andato vicino a battere il grande Kyprios.
Nelle BAR 1 Betting Flying Five Stakes, dedicate ai velocisti, potrebbe invece toccare a Donnacha O’Brien ottenere un altro successo importante con Comanche Brave. Il vincitore della July Cup figura tra i diciotto specialisti della velocità ancora candidati alla partecipazione.
