Gli Irish Champion Stakes promettono un’edizione di grande qualità sabato 12 settembre a Leopardstown. Sei degli otto cavalli annunciati hanno già conquistato almeno una corsa di Gruppo 1, a conferma dell’elevato livello del confronto sui 2.000 metri.

La prova irlandese rappresenta inoltre una tappa importante in vista dei principali obiettivi della seconda parte della stagione. Per diversi protagonisti potrebbe infatti costituire un passaggio verso il Qatar Prix de l’Arc de Triomphe, le Qipco Champions Stakes o la Breeders’ Cup Turf.

Tra i concorrenti più attesi figura Constitution River, vincitore del Prix du Jockey Club, che tornerà ad affrontare Item. Il portacolori Juddmonte lo aveva preceduto il mese scorso nelle Juddmonte International Stakes di York, corsa nella quale aveva battuto anche Almaqam.

Grande attenzione anche per Hawk Mountain, che sarà montato da Pierre-Charles Boudot e finora non è mai riuscito a precedere Constitution River. Hotazhell, quattro anni, arriverà invece all’appuntamento con maggiore freschezza, avendo disputato soltanto tre corse nella stagione.

Il campo è completato da A Boy Named Susie e Wimbledon Hawkeye, gli unici due partecipanti a non avere ancora ottenuto un successo di Gruppo 1. Wimbledon Hawkeye sarà affidato a Christophe Soumillon, vincitore della passata edizione della corsa in sella a Delacroix.

Nel programma di Leopardstown, Juddmonte proverà anche a centrare una doppietta di Gruppo 1 con Blue Bolt, indicata come favorita delle Matron Stakes dopo quattro vittorie in altrettante uscite stagionali. Aidan O’Brien schiererà Precise e True Love, mentre Karl Burke sarà rappresentato da Fallen Angel.

Spazio infine alle Golden Fleece Stakes, promosse per la prima volta al rango di Gruppo 1. Sono dieci i puledri di due anni annunciati al via, tra i quali l’imbattuto Quest For Stars, allenato da Charlie Appleby.