Due galoppatori neozelandesi, allevati e in precedenza allenati in patria, tengono vive le ambizioni primaverili australiane di OTI Racing. La promettente De Armas cercherà la gloria di Gruppo 1 sabato a Caulfield, mentre King Pedro punta a guadagnarsi un possibile posto nella Melbourne Cup.
De Armas sarà al via nelle Thousand Guineas (Gr.1, 1600 metri) dopo l'ottimo secondo posto nelle Flight Stakes (Gr.1, 1600 metri) a Randwick. La figlia di Ardrossan, ora allenata da Chris Waller, ha subito lasciato il segno dopo il trasferimento oltre il Mar di Tasman, offrendo una prestazione di rilievo appena alla seconda uscita australiana.
A due anni aveva vinto le prime due corse disputate in Nuova Zelanda, comprese le Counties Challenge Stakes di Listed, prima di classificarsi quarta nel Karaka Millions 2YO da un milione di dollari.
Passata a Waller per la campagna dei tre anni, De Armas ha debuttato in Australia a fine settembre sui 1200 metri di Warwick Farm, chiudendo quinta con 61 chili. Soltanto dieci giorni più tardi è stata portata direttamente sui 1600 metri e al livello di Gruppo 1: una scelta ambiziosa che ha ripagato con il secondo posto in forte rimonta sotto la monta di Zac Lloyd. La puledra ha fatto registrare il secondo miglior tempo negli ultimi 200 metri della corsa.
Nelle Thousand Guineas proverà quindi a migliorare quel risultato. Ha pescato lo steccato sette in un campo di 13 concorrenti e sarà affidata a William Pike. Waller ritiene che, alla terza corsa della preparazione, sia pronta per esprimersi al massimo.
«Ha superato davvero bene le Flight Stakes. La monterà Willie Pike e ha un numero di partenza leggermente insidioso, ma alla terza uscita e sul miglio dovrebbe essere pronta a raggiungere il picco», ha dichiarato Waller.
Se De Armas insegue nell'immediato un successo di Gruppo 1, King Pedro ha rilanciato le proprie possibilità di conquistare un posto nella Melbourne Cup (Gr.1, 3200 metri) del mese prossimo.
Il fondista neozelandese è rientrato sabato scorso nelle Hill Stakes (Gr.2, 1900 metri) a Rosehill. Partito dalle retrovie, ha chiuso con decisione fino al quarto posto su una distanza inferiore a quella più adatta alle sue caratteristiche.
La prova ha soddisfatto in particolare gli allenatori John O'Shea e Tom Charlton. Un piccolo contrattempo aveva infatti interrotto in precedenza la preparazione primaverile di King Pedro, mettendo in dubbio la sua partecipazione al Melbourne Carnival.
«Una prestazione davvero soddisfacente. È salito a un nuovo livello. Correva a peso per età e non ha avuto molti favori, ma si è comportato molto bene», ha commentato O'Shea dopo la corsa.
L'allenatore di Randwick si è mostrato altrettanto positivo dopo avere valutato il recupero del castrone nei primi giorni della settimana: «Ha recuperato molto bene dall'eccellente prestazione di sabato. È molto più efficace oltre i 2000 metri e il suo livello di condizione è più che sufficiente per affrontare distanze superiori».
Per King Pedro viene ora presa in considerazione la Moonee Valley Gold Cup (Gr.2, 2500 metri) del 24 ottobre. La corsa garantisce al vincitore l'esenzione dal ballottaggio per la Melbourne Cup, in programma il 3 novembre a Flemington.
