Il promettente quattro anni He Who Dares ha iniziato positivamente la stagione vincendo in rimonta una prova sui 1000 metri disputata giovedì ad Avondale. Mark Walker e Sam Bergerson stanno ora programmando traguardi remunerativi per il figlio di Snitzel, con l’Aotearoa Classic di gennaio come principale obiettivo.

He Who Dares aveva già mostrato qualità nelle stagioni precedenti. A due anni era arrivato secondo alle spalle del futuro vincitore di Gruppo 1 e ora stallone Return To Conquer nel Matamata Slipper di Gruppo 3 sui 1200 metri. Nella successiva annata aveva ottenuto quattro piazzamenti in corse di selezione, tre dei quali dietro alla brillante Well Written: nelle Auckland Guineas di Gruppo 2 sui 1400 metri, nel Karaka Millions 3YO da 1,5 milioni di dollari sui 1600 e nel The NZB Kiwi da 4 milioni sui 1500.

In seguito il cavallo è stato castrato e gli è stato concesso più tempo per completare la preparazione. Bergerson ha spiegato che He Who Dares era stato rimesso al lavoro durante l’inverno, ma non manteneva la condizione come sperato e il mantello indicava una forma ancora arretrata. La scuderia ha quindi deciso di concedergli un altro periodo di riposo, scelta che sembra aver dato i risultati attesi.

A montarlo nella prova è stato Opie Bosson, che lo conosce bene avendoci lavorato molto negli ultimi due anni. Secondo Bergerson, il fantino è rimasto entusiasta delle sensazioni ricevute e ha riferito che il cavallo si sentiva molto bene e aveva apprezzato il ritorno in pista. L’allenatore si è detto particolarmente soddisfatto della prova.

La scuderia dovrebbe inizialmente cercare di sfruttare la valutazione di 81 di He Who Dares, vincitore finora soltanto di una maiden a Wanganui, facendolo probabilmente rientrare in un handicap di livello inferiore. Il programma ideale conduce all’Elsdon Park Aotearoa Classic di Gruppo 3 sui 1600 metri, dotato di 750.000 dollari e previsto a Ellerslie nella serata del Karaka Millions. Bergerson ha sottolineato che proprio a Ellerslie il cavallo ha disputato le sue corse migliori e considera l’appuntamento particolarmente adatto alle sue caratteristiche.

Bergerson è rimasto soddisfatto anche delle prove di La Dorada e Damask Rose. Entrambe avevano sostenuto due test sul finire dell’inverno, ma senza convincere pienamente, inducendo gli allenatori a rallentarne la preparazione e a rinunciare alla prima parte della primavera. Con le piste ora più asciutte e una maggiore quantità di lavoro alle spalle, la speranza è che possano essere protagoniste tra la tarda primavera e l’estate. In particolare, Bergerson ha apprezzato la prova di Damask Rose.

Se per questo trio gli impegni di rilievo arriveranno più avanti, Top Shelf avrà un’occasione immediata per conquistare il primo successo in una corsa di selezione. La figlia di Savabeel è attesa martedì nell’Elsdon Park Balmerino Stakes di Gruppo 3 sui 2000 metri a Ellerslie.

Top Shelf ha costruito una carriera estremamente regolare: in 14 partenze ha raccolto quattro vittorie e otto piazzamenti. È stata seconda nel David and Karyn Ellis Fillies Classic di Gruppo 2 sui 2000 metri e nell’Easter Handicap di Gruppo 3 sui 1600, oltre ad aver chiuso terza nel Listed Kaimai Stakes sulla stessa distanza due corse fa.

Lo scorso fine settimana è tornata al successo sul miglio a Ellerslie con Michael McNab e, secondo Bergerson, ha recuperato perfettamente. L’aumento della distanza a 2000 metri dovrebbe favorirla, anche se dovrà affrontare a peso per età avversari più esperti. L’allenatore la ritiene comunque pronta a compiere questo salto di qualità.

Sabato Te Akau Racing presenterà soltanto due partenti a Tauranga. Bergerson guarda con particolare fiducia a Emma Twigg nell’Aztech Signs 1300, dopo i due piazzamenti ottenuti in questa fase della stagione. L’allenatore ha giudicato molto buone entrambe le prestazioni, ricordando che a Rotorua i primi due avevano guadagnato un vantaggio importante in curva mentre la sua allieva aveva chiuso in progresso.

La corsa di Tauranga rappresenta probabilmente un passo avanti per qualità dell’opposizione, ma la scuderia ritiene Emma Twigg all’altezza. La cavalla è in ottima forma e sarà affidata a Hayley Hassman, che la conosce bene. L’obiettivo è restare nelle prime posizioni e, possibilmente, tornare alla vittoria.

System Of Play ha invece assorbito bene la prima sconfitta della carriera, arrivata con il sesto posto nel James & Annie Sarten Memorial di Gruppo 2 sui 1400 metri a Te Rapa. Il tre anni proseguirà verso l’Al Basti Equiworld Dubai New Zealand 2000 Guineas di Gruppo 2 sui 1600 metri, in programma a Riccarton due settimane più tardi.

Bergerson ha ammesso la delusione per il risultato, ma si è detto orgoglioso della prestazione. All’inizio della dirittura System Of Play è stato urtato da un rivale, ha perso l’equilibrio per alcune battute e si è anche colpito leggermente a un posteriore. Dopo aver impiegato tempo per ritrovare l’assetto, ha però concluso bene negli ultimi 100 metri.

Poiché System Of Play è molto tranquillo sia nel lavoro quotidiano sia in corsa, la scuderia sta valutando l’impiego dei paraocchi nelle 2000 Guineas. Il cavallo ha recuperato bene, ma sul mercato antepost del TAB è passato da favorito a 3,50 dollari a quota 6, alle spalle di Excite e Coniston, entrambi offerti a 5.

La compagna di scuderia Asturia continua invece a dominare il mercato del Barneswood Farm New Zealand 1000 Guineas di Gruppo 1 sui 1600 metri a quota 1,90. La figlia di Almanzor ha vinto due delle tre corse disputate, compreso il Soliloquy Stakes di Gruppo 2 sui 1400 metri, ed è arrivata seconda dietro Old Fashioned nell’Hawke’s Bay Guineas di Gruppo 2 sulla stessa distanza il mese scorso.

L’interesse nei confronti di Asturia è stato notevole e, all’inizio della settimana, i proprietari hanno respinto un’offerta consistente. Bergerson ha spiegato che la decisione è stata unanime: il gruppo desidera mantenerla inizialmente in Nuova Zelanda per affrontare le 1000 Guineas a Riccarton. L’allenatore ritiene che il miglio possa adattarsi molto bene alla puledra e che, continuando a migliorare, possa avere davanti prospettive molto ampie.