Proxima Dea è diventata la prima femmina dai tempi di Constant Flight nel 1993, e appena la terza nella storia della corsa, a vincere le Gloaming Stakes di Gruppo 3 sui 1800 metri, disputate sabato a Rosehill. Con una tenace rimonta nel finale, la figlia di Tarzino ha inoltre conservato la propria imbattibilità.

Montata da Zac Lloyd e allenata da David Payne, Proxima Dea ha mostrato notevoli qualità di fondo, reagendo quando sembrava ormai in difficoltà e ottenendo la quarta vittoria in altrettante partenze.

Partita favorita a quota 4, la puledra è apparsa vulnerabile nelle battute conclusive, ma non si è arresa e ha prevalso grazie alla propria resistenza. L'arrivo è stato serratissimo, con appena mezza lunghezza a separare i primi cinque concorrenti.

La prestazione ha suggerito che Proxima Dea possa esprimersi ancora meglio sulle distanze superiori. Nel suo programma figurano ora le Spring Champion Stakes di Gruppo 1 sui 2000 metri e le VRC Oaks di Gruppo 1 sui 2500 metri.

«È fatta così: ha un coraggio enorme e continua sempre a provarci. Non sa cosa significhi arrendersi», ha dichiarato Payne. «Andrà ancora meglio quando aumenterà la distanza. A guardarla non colpisce e tutti la criticano, me compreso. Il proprietario dice che è bellissima, io gli chiedo dove la veda tutta questa bellezza. Ma ha grinta».

Secondo l'allenatore, la puledra dispone inoltre di ulteriori margini di miglioramento in vista delle Spring Champion Stakes a Randwick: «Ha avuto un po' di intervallo tra una corsa e l'altra e può ancora progredire per lo Spring Champion».

Anche Lloyd è rimasto impressionato dalla determinazione di Proxima Dea, soprattutto perché l'andamento della prova non le è stato favorevole. «È molto esile e, per struttura, mi ricorda parecchio Zardozi. Però dà sempre il massimo, e i vincitori vincono: lei sa come si fa», ha spiegato il fantino.

Lloyd ha aggiunto che il ritmo molto moderato e alcuni inconvenienti tattici hanno complicato la corsa: «Sono finito sui posteriori di chi mi precedeva entrando nella prima curva e non sono stato fluido come avrei voluto. Potrò fare meglio nello Spring Champion o nelle Oaks. Il fatto che sia riuscita comunque a vincere dimostra quanto sia forte nel finale. I 2000 metri saranno perfetti per lei e, più avanti, anche la distanza delle Oaks. È molto entusiasmante».

Il giovane jockey ha indicato che con ogni probabilità resterà a Sydney per montare Proxima Dea nelle Spring Champion Stakes, rinunciando quindi alla trasferta a Flemington nel giorno della Cox Plate.

Lloyd ha reso omaggio anche alle capacità di Payne, ben note a suo padre Jeff Lloyd, fantino campione, fin dai tempi delle corse sudafricane, dove Payne fu a sua volta un allenatore campione. «Non bisogna mai dubitare di lui. Mio padre me lo ha sempre detto: non mettere in discussione ciò che fa, limitati a seguirlo. È un piacere montare per lui».

Proxima Dea è una figlia dello stallone di Westbury Stud Tarzino e di Invisible Coin, una fattrice da Redoute's Choice. È quindi sorella piena di Gypsy Goddess, vincitrice delle Queensland Oaks di Gruppo 1 sui 2200 metri.

Il suo nome significa «Un'altra Dea» in latino ed è un omaggio alla celebre sorella maggiore. La puledra rappresenta un nuovo capitolo nei successi allevatoriali di Transtasman Breeders Pty Ltd.

Proxima Dea è stata allevata e corre per Andy Giles, Hugh Docherty e Caroline Vincent; il compagno di Vincent, Richard Kurland, è una delle figure trainanti dell'operazione.

Il gruppo acquistò Invisible Coin prima che Gypsy Goddess si affermasse ai massimi livelli e successivamente decise di riportare la fattrice da Tarzino, con la speranza di produrre un altro soggetto di qualità dotato di fondo.

Presentata alla Sydney Easter Yearling Sale, Proxima Dea non trovò un acquirente. Una mancata vendita che, alla luce dei suoi primi quattro successi, si sta rivelando fortunata per i proprietari-allevatori.