Te Akau Racing ha aperto nel migliore dei modi la stagione 2026-27: la sua prima partente, Stage ‘N’ Screen, ha conquistato sabato a Flemington l’Horses’ Birthday Handicap, handicap Benchmark 78 da 130.000 dollari australiani disputato sui 1410 metri.

La figlia di Ace High aveva sostenuto tre prove in Nuova Zelanda a due anni, prima di trasferirsi in Australia nella scuderia di Cranbourne dell’allenatore Mark Walker.

Stage ‘N’ Screen aveva già mostrato qualità nella primavera dei tre anni. Dopo aver vinto al debutto a Seymour, si era classificata quarta nel Listed Amanda Elliott sui 1400 metri di Flemington alla seconda uscita. Alla terza partecipazione aveva affrontato le Thousand Guineas di Gruppo 1 sui 1600 metri, chiudendo nona ma a sole tre lunghezze e tre quarti dalla vincitrice Another Prophet. In seguito aveva aggiunto al proprio curriculum altri due successi, ottenuti a maggio e dicembre dello scorso anno.

La corsa di sabato rappresentava la terza uscita della preparazione per la cavalla, appena entrata nella stagione dei cinque anni, e la sua prestazione ha lasciato intravedere la possibilità di una primavera positiva.

Affidata all’apprendista neozelandese Logan Bates, Stage ‘N’ Screen ha occupato una buona posizione, quarta lungo la corda. All’ingresso in dirittura viaggiava ancora bene, ma aveva bisogno di trovare spazio. Il varco si è aperto ai 350 metri dal traguardo, quando la battistrada Takeko si è allontanata dallo steccato.

Una volta lanciata, Stage ‘N’ Screen ha prodotto una brillante accelerazione, passando al comando ai 250 metri. Nel finale ha continuato a rispondere alle sollecitazioni e ha resistito al tardivo attacco di Cherish Me, prevalendo in un arrivo serrato.

Bates ha attribuito il merito della vittoria a Walker e alla sua squadra, sottolineando come la cavalla fosse stata presentata in condizioni eccellenti e gli avesse trasmesso ottime sensazioni già nel tragitto verso le gabbie.

Il fantino ha giudicato migliore di quanto suggerisse il sesto posto la precedente prestazione a Sandown: a suo avviso, il terreno molto segnato non aveva favorito Stage ‘N’ Screen, che aveva comunque concluso bene. A Flemington, invece, tutto è andato secondo i piani: dopo un percorso favorevole alle spalle dei primi, Bates ha atteso il momento giusto e la cavalla ha accelerato non appena la leader ha lasciato libero il passaggio interno, dimostrandosi poi molto tenace fino al traguardo.

L’apprendista si è detto anche sorpreso dalla rapidità con cui Stage ‘N’ Screen è uscita dalle gabbie. In passato la cavalla aveva avuto qualche difficoltà alla partenza ed era spesso molto agitata, ma secondo Bates sta maturando grazie al lavoro svolto dal team di Walker.

Anche l’allenatore ha espresso soddisfazione per aver inaugurato la nuova stagione con una vittoria. Walker ha spiegato che la gestione mentale di Stage ‘N’ Screen non è sempre stata semplice, ma Ben Gleeson, suo assistente, e il resto della squadra sono riusciti a portarla a un ottimo livello.

Walker ha ammesso di aver atteso con apprensione l’apertura del varco lungo la corda, aggiungendo che la cavalla è stata molto efficace una volta trovato lo spazio. Forte del quarto posto ottenuto a livello Listed a tre anni, il tecnico spera ora di poter alzare ulteriormente l’asticella.

Il pedigree suggerisce una possibile tenuta fino ai 2000 metri, distanza già provata nella precedente preparazione. Walker non ha però definito programmi immediati: Stage ‘N’ Screen tornerà in scuderia e le prossime scelte dipenderanno da come avrà recuperato dalla corsa.

Con questo risultato, Stage ‘N’ Screen porta il proprio bilancio a quattro vittorie e sette piazzamenti in 17 partenze, con 209.950 dollari australiani guadagnati per la Te Akau Centre Stage Racing Partnership.

La cavalla era stata presentata da Kiltannon Stables alla NZB Ready to Run Sale del 2023 a Karaka, dove il responsabile di Te Akau, Sir David Ellis, l’aveva acquistata per 200.000 dollari.

Allevata da Trevor Luke e Perrin Farm Ltd, Stage ‘N’ Screen è una figlia dello stallone di Rich Hill Stud Ace High e di Inthespotlight, fattrice da O’Reilly. Pur non avendo mai corso, Inthespotlight ha prodotto tre vincitori su quattro figli scesi in pista, tra i quali Japanese Emperor, piazzato nelle Australian Guineas di Gruppo 1 sui 1600 metri.