Si annuncia un’edizione di grande livello del Champions Day, in programma sabato ad Ascot con la sponsorizzazione del Qatar. La prova principale sui 10 furlong, circa 2000 metri, riproporrà il confronto tra Calandagan, figlio di Gleneagles, Ombudsman, da Night Of Thunder, e Almaqam, da Lope De Vega: i primi tre classificati dell’edizione dello scorso anno.

Nel campo di sei partenti ci saranno anche Bay City Roller, figlio di New Bay e secondo nel recente Prix de l’Arc de Triomphe, e Devil’s Advocate, da Too Darn Hot, settimo un anno fa e compagno di scuderia di Ombudsman.

Completerà lo schieramento Constitution River, figlio di Wootton Basset e scelta di Aidan O’Brien. L’allenatore irlandese ha deciso di rispettare l’impegno originario sui 2000 metri, rinunciando all’ipotesi di accorciare la distanza per le Queen Elizabeth II sui 1600 metri. A quest’ultima corsa resta invece destinato l’altro tre anni di punta della scuderia, Gstaad, figlio di Starspangledbanner.

Grande interesse anche per la prova riservata alle femmine, nella quale Minnie Hauk, da Frankel, potrebbe disputare l’ultima corsa della carriera prima del ritiro in razza. Ad attenderla ci sarà Kalpana, figlia di Study Of Man, per un duello che si preannuncia particolarmente interessante.

Scandinavia non prenderà invece parte alla Long Distance Cup: O’Brien ha deciso di concludere qui il 2026 del figlio di Justify. Nella prova di lunga distanza il probabile favorito sarà Highwayman, da Persian King, vincitore del St Leger di gruppo 1.

Nel British Champions Sprint Stakes sui 1200 metri il riferimento sarà Almeraq, figlio di Dark Angel e vincitore della Haydock Sprint Cup di gruppo 1 sponsorizzata da Shadwell. Al via anche Prince Of India, figlio di Wootton Basset allenato da Marco Botti e in comproprietà tra Renato Bruni e Walter Moraes.

Un’altra presenza italiana è attesa nel tradizionale e affollato handicap conclusivo, il Balmoral Handicap. Colori For Ever, figlio di Bated Breath e portacolori della Scuderia Archi Romani, è proposto a 14 contro 1 dai bookmaker britannici e sarà affidato a un fantino di primo piano come Ryan Moore.