Il galoppo francese piange la scomparsa di Jacques Bara. Nato nel 1928 a Chantilly, in una famiglia di allevatori e allenatori di purosangue, aveva ottenuto il suo primo successo in una corsa di pony quando aveva appena quattro anni.
Trascorse tutta la giovinezza nella scuderia di Léopold Bara e, durante l’Occupazione, divenne jockey a soli tredici anni grazie a una deroga riservata ai figli degli allenatori. In quel periodo montò in corsa a Longchamp proprio nel giorno del bombardamento del 1943.
Dopo la guerra la famiglia si trasferì in Normandia e nel 1947 fondò il Haras d’Écajeul. Nell’allevamento sarebbero poi nati un vincitore del Prix de l’Arc de Triomphe e tre vincitori del Prix du Jockey Club.
L’intera esistenza di Jacques Bara fu dedicata all’allevamento e all’allenamento, con una carriera segnata in particolare dalle prestazioni di Fils d’Écajeul e Iris d’Écajeul. Seppe inoltre dare fiducia ai giovani talenti: nel 1992, a Deauville, offrì a Yann Barberot la sua prima vittoria con Reine d’Écajeul.
Nipote di Léopold Bara, primo a portare questo nome e fondatore della STH, Jacques Bara fece parte del Comitato dello Steeple-Chase de France al momento della fusione con la Société d’Encouragement, operazione che nel 1995 portò alla nascita di France Galop.
Rimasto fino alla fine accanto ai suoi cavalli al Haras d’Écajeul, Jacques Bara si è spento martedì 4 agosto 2026, nel suo 99° anno. Alla famiglia e ai suoi cari vanno le più sincere condoglianze.
