L’atteso nuovo confronto tra Bow Echo e Gstaad non andrà in scena domenica 16 agosto a Deauville. Gstaad, figlio di Starspangledbanner e portacolori Coolmore, non parteciperà al Prix Jacques Le Marois, Gruppo 1 che si annuncia tra gli appuntamenti più interessanti della stagione.

Il vincitore delle Irish 2,000 Guineas ha riportato due profondi tagli a un posteriore durante le Sussex Stakes di Goodwood, nelle quali è stato nuovamente battuto da Bow Echo, figlio di Night Of Thunder. La successiva infezione ha reso necessaria una terapia antibiotica più forte del previsto.

Aidan O’Brien ha spiegato che, in condizioni normali, il trattamento avrebbe permesso al cavallo di tornare disponibile dopo sette giorni. La profondità delle ferite ha però imposto l’impiego di antibiotici che richiedono 14 giorni per essere completamente smaltiti, rendendo impossibile la presenza di Gstaad nel Gruppo 1 di Deauville.

«È stato raggiunto da un altro cavallo a Goodwood e ha riportato due tagli importanti al posteriore. Erano profondi e ovviamente gli hanno fatto male», ha dichiarato O’Brien. Il prossimo obiettivo dovrebbe diventare il Prix du Moulin de Longchamp, altro Gruppo 1 sulla distanza del miglio.

Sfuma così, almeno per ora, il quarto confronto stagionale tra Gstaad e Bow Echo. Quest’ultimo lo ha preceduto nelle 2,000 Guineas di Newmarket, nelle St James’s Palace Stakes di Royal Ascot, dove il margine era stato di una corta testa, e infine nelle Sussex Stakes, vinte per mezza lunghezza.

Bow Echo resta invece in corsa per il Jacques Le Marois. George Boughey ha programmato un lavoro per martedì, al termine del quale sarà presa la decisione definitiva sulla partecipazione.

Secondo la valutazione riportata dalla fonte, O’Brien potrebbe inoltre preferire evitare un altro confronto con Bow Echo e cercare un Gruppo 1 più favorevole, così da accrescere il futuro valore commerciale di Gstaad. Viene richiamato, come precedente, il caso di Excelebration, indirizzato verso obiettivi più accessibili durante l’epoca di Frankel.

O’Brien ha fornito aggiornamenti anche su due dei suoi migliori due anni, entrambi assenti nelle Phoenix Stakes vinte domenica dalla compagna di allenamento Sun Goddess, figlia di Sioux Nation.

Great Barrier Reef, da No Nay Never e vincitore delle Coventry Stakes a Royal Ascot, ha superato un problema di tigna che gli ha comunque imposto alcune settimane di stop. Potrebbe essere indirizzato verso il Prix Morny di Deauville; l’alternativa per Ballydoyle è Man’s Best Friend, recente vincitore delle Richmond Stakes a Goodwood.

Resta più incerto il programma immediato di Victorious, figlia di Wootton Bassett e vincitrice delle Queen Mary Stakes. La puledra non è apparsa al cento per cento e O’Brien non ha escluso che la sua stagione 2026 possa essere già terminata: «Le concederemo un po’ di tempo. Se non saremo completamente soddisfatti di lei, la sua stagione sarà finita».