Giavellotto potrebbe puntare con decisione alla terza partecipazione consecutiva all’Hong Kong Vase, Gruppo 1 sui 2.400 metri. Il figlio di Mastercraftsman, in comproprietà tra la scuderia italiana La Tesa e Vaibhav Shah, ha vinto la corsa nel 2024 ed è arrivato secondo alle spalle di Sosie lo scorso anno.

Il portacolori allenato da Marco Botti è reduce dal secondo posto dietro Saddadd nel WETTSTAR.de 156° Grosser Preis von Baden, disputato a Baden-Baden, in Germania. Dopo quella prova restavano aperte due alternative: una trasferta in Giappone oppure la partecipazione alla Breeders’ Cup di Keeneland. Botti, tuttavia, sembrerebbe intenzionato a confermare il piano originario e a dirigersi verso l’Estremo Oriente.

«Se avesse vinto in Germania, la tentazione di partecipare alla Breeders’ Cup sarebbe stata sicuramente maggiore, ma credo che resteremo fedeli al progetto originale», ha dichiarato Botti. L’allenatore ha spiegato che a Baden-Baden non tutto è andato secondo le attese e che un paio di aspetti non hanno funzionato, precisando però che Giavellotto è uscito bene dalla corsa.

Mancano ancora un paio di mesi alla possibile trasferta, ma l’obiettivo della scuderia è mantenere il cavallo in forma per presentarlo competitivo all’appuntamento di Hong Kong.