A Capannelle la copertina del venerdì è tutta per Doge’s Dream, protagonista di una netta affermazione in condizionata. Il figlio di St Mark’s Basilica ha conservato l’imbattibilità dopo due uscite, superando l’esame romano dopo il convincente debutto vincente di Firenze.

Mario Sanna lo ha portato al successo con una corsa di testa dall’inizio alla fine. Doge’s Dream ha mostrato un’azione fluida e potente, allungando con ampie folate e lasciando intravedere prospettive importanti. Grand Zibha ha chiuso secondo a cinque lunghezze.

Allenato da Niccolò Simondi per la Strassoldo, Doge’s Dream era stato acquistato per 55.000 euro al Breeze Up di maggio. La prossima tappa potrebbe essere il Criterium di Pisa, mentre sullo sfondo comincia a prendere forma anche un possibile obiettivo nel Parioli.

La condizionata riservata alle femmine ha premiato Tenth Anniversary. La figlia di The Irish Rover, acquistata dalla famiglia Sbariggia in Irlanda per una cifra contenuta, ha confermato la propria crescita centrando la terza vittoria in cinque corse, dopo essere partita dalle reclamare.

Già nell’uscita precedente, affrontando un avversario come Kuros, aveva rafforzato la propria reputazione. Tornata tra le femmine, Tenth Anniversary ha trovato la dimensione ideale e, con Alessio Fiori in sella, ha battuto Tristana facendo registrare un tempo inferiore a quello ottenuto dai maschi nella prova equivalente.

Dario Vargiu ha firmato una delle interpretazioni più brillanti del pomeriggio con Cleone Jet. Il portacolori di Giuseppe Granata, allenato da Endo Botti Galoppo, ha atteso prima di produrre una notevole progressione al centro della pista e risolvere con autorità l’Handicap d’Autunno, nonostante la resa di peso. Alle sue spalle King Savoy ha trovato ancora una volta una corsa poco fortunata.

Un’altra condizionata aveva come principale motivo d’interesse Talentuosa, chiamata ad affrontare per la prima volta il miglio. La sei anni di Seb Guerrieri ha però dovuto arrendersi a Happy Smile, ancora capace di sorprendere con un’ottima progressione al centro della pista sotto la guida di Alessio Satta.

Il ritmo iniziale, sostenuto da Flowe Stone, ha reso la corsa selettiva prima di lasciare spazio agli inseguitori. Happy Smile, grigia di proprietà di un gruppo di appassionati, ha così conquistato la sesta affermazione della carriera, confermando a cinque anni solidità e longevità agonistica.

Push To Play ha invece ottenuto la prima vittoria sull’erba, dopo essersi espresso fino a quel momento soltanto sulla sabbia. Il quattro anni ha regalato un’altra soddisfazione a Elvira Riccioni grazie alla precisa monta di Mirco Mimmocchi, che lo ha condotto a battere Citto Del Rosso, proposto a 100 contro 1.

Nell’handicap di classe 3 sui 1.800 metri Tore Sulas ha portato al successo Queen’s Scarlet davanti a Eternal City, dando continuità all’eccellente momento di forma di Agostino Affè.

In chiusura Gabriele Di Gennaro ha sorpreso gli avversari con Sthelme, al debutto per il nuovo allenamento di Elena Malgioglio, nella numerosa prova GR disputata sulla sabbia. Il prossimo appuntamento con le corse romane è fissato per martedì.