Kalpana ha rispettato il pronostico nelle Yorkshire Oaks, ma per imporsi ha dovuto mostrare tutto il proprio coraggio. Dopo aver preceduto Calandagan di una lunghezza e mezza ad Ascot, la cinque anni ha aggiunto un altro successo di Gruppo 1 al proprio palmarès soltanto dopo il verdetto del fotofinish.

La corsa ha preso una piega inattesa quando Sugar Island, pacemaker del team O’Brien, si è portata nettamente al comando, accumulando un vantaggio superiore alle venti lunghezze. Di fronte a una fuga tanto consistente, Colin Keane è stato costretto ad anticipare la propria mossa per ridurre il distacco.

Sulla scia di Kalpana si è lanciata Sparan Nua, portacolori allenata da Jim Bolger, che ha continuato a insistere fino al traguardo. Pur senza riuscire a mettere la testa davanti, la rivale ha chiuso a una corta testa dalla favorita, rendendo necessario l’esame del fotofinish.

Barry Mahon, direttore generale di Juddmonte, ha raccontato che già dopo i primi duecento metri era apparso chiaro quanto la prova sarebbe stata movimentata. A suo giudizio, il pacemaker sembrava persino in grado di arrivare fino in fondo. Keane ha quindi dovuto avvicinarsi prima del previsto, esponendo Kalpana agli attacchi nel finale. La cavalla, ha sottolineato Mahon, ha però dimostrato ancora una volta coraggio e grande consapevolezza del traguardo.

Arrivata a cinque anni, Kalpana sembra aver raggiunto la piena maturità, mostrandosi più forte e versatile. Il suo rendimento apre ora un dilemma di prestigio per Juddmonte Farms: affidare a lei il Qatar Prix de l’Arc de Triomphe oppure puntare sul tre anni Item, vincitore delle Juddmonte International Stakes.

Mahon ha spiegato che, personalmente, preferirebbe non vedere entrambi al via dell’Arc. La decisione dovrebbe essere presa nelle prossime due settimane e dipenderà anche dalle condizioni del terreno: Item predilige il buono, mentre Kalpana è in grado di affrontare anche il morbido. Con pista buona, il fatto che Item sia un maschio potrebbe orientare la scelta a suo favore.

Per Kalpana potrebbe ora arrivare una pausa, dopo due impegni molto duri e ravvicinati. Il suo obiettivo principale resta la corsa di Ascot in programma a ottobre: il team intende quindi concederle il tempo necessario per recuperare prima del prossimo ritorno in pista.