La serie di 21 vittorie consecutive di Ka Ying Rising, castrone neozelandese da Shamexpress, si è interrotta sabato nel modo più amaro: Tempted lo ha preceduto di appena mezza testa nel The Everest (Gr.1, 1200 metri), prova da 20 milioni di dollari australiani disputata a Randwick.
Partito dalla gabbia 11 con Zac Purton, Ka Ying Rising è rimasto largo e si è sistemato in sesta posizione. All'ingresso in dirittura ha dato per un attimo l'impressione di essere in difficoltà, prima di prodursi in una rimonta disperata che non è però bastata per raggiungere Tempted.
La vincitrice, allenata da Ciaron Maher, ha invece beneficiato di un percorso senza inconvenienti dalla gabbia uno sotto la guida di Chad Schofield, fantino in passato attivo a Hong Kong. Tempted ha così inflitto a Ka Ying Rising la prima sconfitta dal gennaio 2024 e ha ribaltato l'esito dell'edizione precedente del The Everest, nella quale era giunta seconda proprio alle sue spalle.
Joliestar, di proprietà di Cambridge Stud, si è classificata terza, a un ulteriore collo. Il tempo complessivo della corsa è stato di 1'08"21.
David Hayes ha attribuito un peso decisivo allo svolgimento sfavorevole determinato dalla posizione di partenza. L'allenatore non si aspettava di vedere Ka Ying Rising a centro gruppo, ma il cavallo è rimasto molto largo, senza copertura, e più indietro di quanto previsto. Hayes ha sottolineato che il suo allievo era già davanti un passo dopo il traguardo.
«È stato molto coraggioso. La prima e la terza hanno risparmiato terreno e avuto percorsi ideali, mentre noi siamo rimasti sei larghi e senza copertura. Mi è piaciuto molto come ha concluso, ma odio il risultato», ha dichiarato Hayes.
Il terreno, classificato Soft 5, non è stato considerato un problema. «Era assolutamente perfetto. È stata la gabbia: pensavamo persino che potesse rivelarsi un vantaggio, invece per noi è andata nel verso sbagliato. Ho parlato con Zac e anche lui ritiene che siano stati decisivi la partenza e il fatto di essere rimasti così larghi, mentre la vincitrice ha avuto un percorso bellissimo. Complimenti a lei, ha disputato una grande primavera», ha aggiunto l'allenatore.
Hayes ha poi rivolto subito l'attenzione ai prossimi impegni: Ka Ying Rising sarà presente nella giornata delle Hong Kong International Races e successivamente nel Champions Day. Poiché la stagione è appena iniziata, il trainer non ha escluso un ritorno al The Everest nel prossimo anno.
Purton, in sella a Ka Ying Rising in 20 delle 22 vittorie ottenute dal castrone in 25 corse, ha definito molto valida la sua prestazione. Secondo il fantino, il cavallo si è un po' smarrito avvicinandosi alla dirittura e sembrava faticare, ma ha cambiato passo quando Headwall gli si è affiancato all'esterno, reagendo con grande generosità fino al traguardo.
Purton ha aggiunto che Ka Ying Rising preferisce il terreno asciutto, pur essendosi adattato in maniera soddisfacente alla pista. Ha inoltre osservato che tutti i cavalli andati in avanti nelle fasi iniziali hanno poi concluso nelle retrovie, a conferma di uno schema poco favorevole per loro.
Schofield, autore di 208 vittorie a Hong Kong prima del trasferimento a Sydney nel 2021, ha invece raccontato di avere modificato radicalmente la consueta tattica di Tempted, sollecitandola sin dalla partenza anziché lasciarla rilassare nelle posizioni di coda per affidarsi al suo finale.
«Era una corsa diversa. Avevamo contro il miglior velocista e il miglior cavallo del mondo. Guardavo lui e, quando ho visto che non era vicino alle prime posizioni, ho mantenuto il mio posto e l'ho costretto a restare largo; credo che questo abbia obbligato Zac a perdere terreno», ha spiegato Schofield.
Da quel momento Tempted ha goduto, nelle parole del suo fantino, del percorso perfetto. Schofield si è spostato dalla scia dei due battistrada e ha preso il comando molto presto, ancora lontano dal traguardo. La cavalla ha però resistito grazie alla propria qualità, al coraggio e alla combattività.
Il secondo posto ha fruttato a Ka Ying Rising 2,9 milioni di dollari australiani, circa 15,8 milioni di dollari di Hong Kong. Il suo bottino in carriera è così salito a 176,7 milioni di dollari di Hong Kong, superando i 167,17 milioni di Golden Sixty e portandolo al secondo posto tra i cavalli di Hong Kong con i maggiori guadagni.
Davanti a lui resta Romantic Warrior, ritirato con il primato mondiale di 288.745.697 dollari di Hong Kong in premi.
Ka Ying Rising rientrerà a Hong Kong lunedì per preparare il Jockey Club Sprint (Gr.2, 1200 metri), dotato di 5,35 milioni di dollari di Hong Kong e in programma a Sha Tin il 22 novembre. Successivamente cercherà la terza vittoria nel Longines Hong Kong Sprint (Gr.1, 1200 metri), corsa da 28 milioni prevista il 13 dicembre, ancora a Sha Tin.
