Roger Varian guarda già alla prossima stagione con Saddadd, dopo avere confermato che il suo vincitore di Gruppo 1 non tornerà in pista quest’anno.

Il quattro anni ha dimostrato il proprio valore sulle medie distanze, comportandosi con onore nella Tattersalls Gold Cup e nelle Coral-Eclipse prima di imporsi ai massimi livelli nel Grosser Preis von Baden, in Germania.

Sulla carta, il 15° posto su 16 nel Prix de l’Arc de Triomphe può apparire deludente, ma Varian non è affatto scoraggiato. «Ha corso bene e la corsa non si è sviluppata in modo adatto a lui», ha spiegato l’allenatore di Carlburg Stables.

Varian ha sottolineato come tra il primo e il sedicesimo classificato ci fossero appena sette lunghezze: Saddadd ha terminato a sei lunghezze e mezza da Daryz, con distacchi sempre più ridotti scendendo lungo l’ordine d’arrivo.

Secondo il trainer, Saddadd non è particolarmente rapido in uscita dalle gabbie, ma dallo steccato nove era riuscito a ottenere la migliore posizione possibile. Si era sistemato a metà gruppo, con Kalpana al proprio interno e alle spalle di Maltese Cross.

Il rallentamento dell’andatura ha però cambiato lo scenario. Gli avversari sono avanzati all’esterno e Saddadd, senza proprie responsabilità, si è ritrovato più indietro rispetto alla posizione iniziale. Quando il gruppo ha accelerato all’uscita dalla falsa dirittura, ha impiegato un po’ di tempo per entrare pienamente in azione e ha tagliato il traguardo proprio mentre stava trovando il ritmo migliore, quando ormai la corsa era decisa.

«Per me non è stata una delusione. Gli chiedevamo molto e penso che abbia corso bene», ha aggiunto Varian. L’allenatore ha ricordato che in molti Arc tra il primo e l’ultimo può esserci anche un furlong e ritiene che uno sviluppo del genere avrebbe potuto favorire Saddadd. Un arrivo con tutto il campo racchiuso in sette lunghezze non era invece adatto alle sue caratteristiche, ma il cavallo non ha affatto sfigurato.

La stagione di Saddadd si chiude dunque qui, con Varian convinto che nel prossimo anno avrà numerose occasioni per rafforzare la propria reputazione ai massimi livelli. A suo giudizio il quattro anni potrà soltanto migliorare con l’età e possiede una notevole tenuta.

Dopo Longchamp, Ray Dawson ha anche suggerito la possibilità di provarlo sulla distanza di un miglio e sei furlong. Varian lo ha descritto come un cavallo molto tranquillo e rilassato, capace di risparmiare energie durante la corsa e di rispondere quando viene sollecitato.

Varian ha infine elogiato Daryz, allenato da Francis-Henri Graffard e vincitore per la seconda volta dell’Arc, prima del successivo ritiro. «L’Arc di quest’anno non era adatto a Saddadd e probabilmente dimostra quanto sia forte il vincitore, capace di produrre una grande accelerazione dopo un’andatura media, cosa riuscita a pochi. Bisogna rendere merito al vincitore».