Sorprende vedere Phineas al via di una semplice listed, dopo la netta affermazione ottenuta allo stesso livello davanti a Horizon Doré nel Grand Prix de Compiègne. André Fabre avrà però le sue ragioni, presumibilmente legate alla migliore preparazione possibile per il cavallo.

Accorciando la distanza per il figlio di Lope de Vega, Fabre potrebbe voler lavorare sulla sua velocità in vista di un altro obiettivo. Tra le ipotesi figura il Prix Dollar, gruppo II del 3 ottobre al quale Phineas è iscritto, ma soltanto il futuro chiarirà i programmi.

Per il momento il quattro anni ha il profilo di un favorito molto solido. Sarà montato da Maxime Guyon, che lo conosce perfettamente: il fantino gli è stato associato con continuità dall'aprile 2025 e insieme hanno conquistato quattro vittorie.

Simon e Ed Crisford hanno invece affidato Treble Tee a Christophe Soumillon. Il concorrente potrebbe assumere l'iniziativa e correre nelle prime posizioni. Ambizioni anche per Instant Fragile, unico maschio intero del gruppo e già tre volte vincitore in listed, oltre che per Mont de Soleil e diversi altri avversari.

Il Prix Luth Enchantée si presenta ancora più aperto. In un confronto nel quale sono numerose le candidate alla vittoria, Understudy può rappresentare il punto di riferimento più affidabile.

In precedenza allenata da John e Thady Gosden e allevata da Bjorn Nielsen, lo stesso allevatore di Stradivarius, Understudy ha espresso più volte in carriera prestazioni che le consentono di puntare con decisione al successo in una listed. Al debutto per il nuovo allenatore Francis Graffard è arrivata seconda proprio a Clairefontaine, in occasione del rientro.

Tra le altre pretendenti figura Desert Spring. Il suo allenatore Mario Baratti ha spiegato che la puledra ha corso bene in un gruppo III a York e che successivamente ha recuperato freschezza. In precedenza si era comportata positivamente anche in buone listed a Longchamp e, secondo Baratti, possiede il livello necessario.

L'unica riserva espressa dal trainer riguarda il terreno, perché Desert Spring avrebbe preferito una pista più morbida. Baratti l'ha comunque definita una puledra di qualità.