L’australiano Matt Cartwright sta vivendo un momento speciale in Nuova Zelanda e sabato, nella giornata del Proisir Plate a Ellerslie, monterà due delle favorite: Well Written nel Proisir Plate di Gruppo 1 sui 1400 metri e la rappresentante del Queensland Dream Roca nella Al Basti Equiworld Dubai Sunline Vase di Gruppo 3 sui 1200 metri.

Entrambe hanno vinto le rispettive prove di categoria per età durante il convegno del Karaka Millions disputato a gennaio a Ellerslie. Cartwright era in sella a Well Written, allenata da Stephen Marsh, mentre Dream Roca, preparata da Liam Birchley, era stata montata dal fantino del Queensland Ben Thompson.

Thompson ha accompagnato Dream Roca in tutte le sue sette corse. Insieme hanno conquistato il Karaka Millions 2YO sui 1200 metri e ottenuto piazzamenti nello Spirit Of Boom Classic di Gruppo 2, sulla stessa distanza, e nel Dalrello Stakes Listed sui 1000 metri. Questo fine settimana toccherà invece a Cartwright, che ha sottolineato le possibilità della figlia di El Roca e il vantaggio della gabbia numero 2.

«È molto emozionante. Sabato sembra avere ottime chance e ha anche un’eccellente posizione di partenza», ha dichiarato Cartwright. «L’ho montata in un paio di lavori da quando è arrivata e mi ha dato ottime sensazioni. Ha un aspetto magnifico e la sua forma parla da sola. Sono felice di essere il suo fantino: sembra avere concrete possibilità di vittoria».

La monta più importante della riunione sarà però quella sull’imbattuta vincitrice di Gruppo 1 Well Written, chiamata per la prima volta a misurarsi con avversari più anziani in una corsa a peso per età.

Nella precedente stagione, a tre anni, la figlia di Written Tycoon ha superato ogni ostacolo centrando sei successi. Il suo palmarès comprende le New Zealand 1000 Guineas di Gruppo 1 sui 1600 metri, il NZB Kiwi da 4 milioni di dollari sui 1500, il Karaka Millions 3YO da 1,5 milioni sui 1600, il Soliloquy Stakes di Gruppo 2 sui 1400 e l’Auckland Guineas di Gruppo 2 sulla medesima distanza.

A eccezione del debutto, Well Written è sempre partita da netta favorita. A ogni corsa sono aumentate le pressioni su Cartwright e su Stephen Marsh, ma entrambi le hanno gestite con serenità. In vista del rientro a quattro anni la situazione non è cambiata: la cavalla è scesa fino alla quota di 1,65 per la prova principale di sabato.

«La pressione esiste e ci si aspetta che vinca, ma sono molto fiducioso per come sta procedendo la sua preparazione», ha spiegato Cartwright.

Well Written ha affrontato due prove in preparazione al Proisir Plate: è arrivata seconda sui 970 metri a Cambridge il mese scorso, quindi ha vinto la sua batteria sui 1100 metri a Te Rapa. Giovedì scorso ha inoltre lavorato a Ellerslie insieme alla compagna di scuderia Little Black Dress.

«La sento molto più forte e credo sia maturata ulteriormente, sia mentalmente sia fisicamente: è un ottimo segnale», ha osservato il fantino. «Penso sia migliorata rispetto all’ultima preparazione. Non posso rimproverarle nulla nel lavoro e si sta esprimendo bene».

Il passaggio alle corse a peso per età rappresenta comunque un esame impegnativo. «Deve compiere il salto al livello weight-for-age: è un passo importante per una giovane cavalla, ma possiede grande qualità e penso possa riuscirci. Mi aspetto ciò che si aspettano tutti: sabato avrà grandi possibilità di vincere».

Cartwright ha anche elogiato la pista di Ellerslie dopo il lavoro della scorsa settimana. «Era stata preparata in modo assolutamente splendido e sono certo che sabato sarà da dieci su dieci».

Well Written partirà dalla gabbia 7, immediatamente all’esterno della veloce Alabama Lass, seconda favorita e figlia di Alabama Express. È previsto che entrambe assumano presto una posizione avanzata. «Vedremo come Well Written uscirà dalle gabbie e come viaggerà. Di solito riesce a sistemarsi abbastanza vicina alle prime», ha detto Cartwright.

Il ventiquattrenne australiano, che ha base a Cambridge, sta attraversando un periodo particolarmente favorevole e considera Well Written la cavalla che gli ha cambiato la vita. «Ha avuto un impatto enorme ed è stata una parte fondamentale della mia carriera e dei miei successi. Con lei ho vissuto le emozioni più grandi in corsa. Mi ha anche reso un fantino migliore, insegnandomi a gestire la pressione».

Cartwright è ormai alla terza stagione in Nuova Zelanda e non ha intenzione di modificare il proprio percorso: «Sto amando il periodo che trascorro qui e sono davvero soddisfatto di come stanno andando le cose. Ho ricevuto un sostegno enorme, che mi è stato di grandissimo aiuto. Non voglio cambiare nulla nel prossimo futuro».