Da mercoledì a sabato l'attenzione del galoppo internazionale sarà rivolta all'Inghilterra, dove il meeting di York proporrà quattro giornate di altissimo livello. Tra i protagonisti annunciati figurano alcuni dei migliori cavalli al mondo, mentre Francis-Henri Graffard affronterà la trasferta con ambizioni importanti.

Il programma si aprirà mercoledì con una delle prove più attese dell'anno, le Juddmonte International Stakes. Nel Gruppo I sui 2.100 metri i tre anni sfideranno i cavalli più anziani. La corsa vanta un albo d'oro prestigioso: Sakhee la vinse prima di imporsi nel Prix de l'Arc de Triomphe, mentre tra i successivi vincitori figurano Frankel, Mishriff, Baaeed, City Of Troy e Ombudsman.

Proprio Ombudsman tornerà per difendere il titolo. Il portacolori Godolphin non è più apparso dopo la vittoria nelle Prince Of Wales's Stakes, nelle quali precedette Minnie Hauk e Daryz. Per confermarsi ai vertici dovrà però fare i conti con Constitution River, vincitore in questa stagione del Prix du Jockey Club.

Tra gli iscritti figura anche Zaydann. Reduce dal primo successo di Gruppo della carriera, ottenuto nel Grand Prix de Vichy, il cavallo in piena ascesa proverà a dare risalto all'allenamento francese. Graffard ha già raggiunto otto vittorie di Gruppo I, risultando in anticipo rispetto allo stesso periodo della stagione precedente.

Il giorno seguente, nelle Legends Global Yorkshire Oaks, Kalpana potrebbe affrontare Minnie Hauk e Diamond Necklace. La presenza di quest'ultima resta tuttavia incerta, perché la cavalla risulta iscritta anche al Prix Jean et Louis Romanet, in programma domenica a Deauville.

Venerdì 21 sarà invece la volta di Rayevka, attesa nel Gruppo I Coolmore City Of Troy Nunthorpe Stakes. La rappresentante dell'Aga Khan arriva dal secondo posto ottenuto nel suo Gruppo I a Royal Ascot ed è indicata come seconda favorita dai bookmaker.

La giornata conclusiva del meeting proporrà infine, nelle Sky Bet City Of York Stakes, una possibile rivincita tra Notable Speech e Ten Bob Tony. Quest'ultimo lo aveva preceduto nelle Queen Anne Stakes, regalando all'allenatore Ed Walker e al fantino Kieran Shoemark il loro primo successo di Gruppo I al meeting reale di Ascot.