Manzor Blue porterà da sola la bandiera degli allenati in Nuova Zelanda tra le candidature alla Caulfield Cup di Gruppo 1 sui 2400 metri. Per la sei anni da Almanzor, preparata da Lisa Latta e di proprietà di Go Racing, è stato studiato un percorso di avvicinamento alle grandi prove della primavera di Melbourne ispirato alla tradizione.
Albert Bosma, fondatore e direttore di Go Racing, ritiene che la scarsa presenza di cavalli allenati in Nuova Zelanda rifletta il cambiamento avvenuto nelle principali corse australiane per fondisti. Negli ultimi vent'anni, ha spiegato a Racing.com, i buoni stayer neozelandesi hanno spesso raggiunto prima l'Australia, dove vengono venduti e proseguono la carriera. Tra gli iscritti alla Caulfield Cup, 24 hanno infatti il suffisso “NZ”, ma Manzor Blue è l'unica ancora allenata nel Paese d'origine.
Manzor Blue si è affermata tra le migliori fondiste neozelandesi vincendo la Wellington Cup di Gruppo 3 sui 3200 metri, prima di classificarsi seconda nella Auckland Cup di Gruppo 2 sulla stessa distanza.
Bosma considera la figlia di Almanzor e della fattrice da Zabeel Turquoise Coast dotata delle qualità necessarie per provare a essere competitiva a Melbourne. Ha sottolineato sia la sua tenuta sia la notevole accelerazione, ricordando che nella Wellington Cup era rimasta ultima per gran parte della corsa prima di imporsi grazie a un eccellente tratto conclusivo sui 600 metri.
Il responsabile di Go Racing ha comunque riconosciuto il divario esistente tra vincere una Wellington Cup e affrontare una Caulfield Cup o una Melbourne Cup. Il suo gruppo ritiene però che Manzor Blue possieda le caratteristiche per ben figurare in entrambe le grandi prove.
A differenza di molti cavalli neozelandesi trasferiti presto in Australia, Manzor Blue svolgerà quasi tutta la preparazione in patria. Secondo Bosma, negli ultimi dieci anni le partenze anticipate non hanno dato i risultati sperati: i cavalli arrivano da un inverno neozelandese freddo, sono meno avanti nella condizione rispetto ai rivali australiani e rischiano di perdere fiducia e punti di rating.
La scelta è quindi quella di tornare a una preparazione vecchio stile, completando in Nuova Zelanda l'intero percorso verso la trasferta. La Caulfield Cup rappresenta la prima opzione per il debutto australiano; in alternativa, Manzor Blue potrebbe disputare la Geelong Cup di Gruppo 3 sui 2400 metri, dotata di 500.000 dollari australiani.
Dopo una di queste due corse, il programma prevede la possibile partecipazione alla Melbourne Cup. Bosma ha precisato che Manzor Blue effettuerà soltanto due partenze in Australia.
