Simon Cox, prossimo presidente della British Horseracing Authority, ha assicurato che svolgerà il nuovo incarico a tempo pieno, dedicandogli tutte le proprie energie. Lo ha dichiarato lunedì durante un’intervista al podcast dell’organismo di governo dell’ippica britannica.
La sua nomina è stata annunciata la scorsa settimana. La presidenza era vacante dalle dimissioni di Lord Allen, arrivate a marzo dopo un mandato durato appena sei mesi. In vista del nuovo ruolo, Cox lascerà il consiglio di amministrazione della Thoroughbred Breeders’ Association, la presidenza del Jumps Pattern Committee della BHA e l’incarico nell’High Quality Horse Group dell’industria ippica.
Cox ha raccontato di aver incontrato Lord Allen e di ritenere che il predecessore avesse «molte buone idee per lo sport». A suo giudizio, tuttavia, Allen avrebbe incontrato difficoltà anche perché non era profondamente immerso nel mondo delle corse, un settore nel quale persino molti operatori faticano a orientarsi. Lord Allen era stato inoltre criticato per aver riservato ufficialmente alla BHA soltanto un giorno alla settimana.
«La differenza che intendo portare è che sono completamente coinvolto e immerso in questo sport», ha affermato Cox. «Svolgerò questo incarico a tempo pieno. Non sarà un lavoro da un giorno o due alla settimana».
Il futuro presidente ha però precisato che non sarà lui a dirigere operativamente l’ippica britannica: questa responsabilità spetterà all’amministratore delegato Brant Dunshea e al suo gruppo di lavoro. Cox intende sostenere la squadra e agire come principale promotore del settore, ribadendo di non considerare la funzione un impegno part-time.
Proprietario e allevatore, oltre che azionista dello stallone Logician, Cox ha dichiarato di amare profondamente l’ippica e di avvertire una responsabilità nei confronti del comparto. Tra le qualità che ritiene di poter offrire ha indicato la capacità di ascoltare, comprendendo sia ciò che viene detto sia quanto resta implicito, e l’interesse per i problemi complessi e per il lavoro necessario a ricomporne i diversi elementi.
Cox si è descritto come una persona diligente e scrupolosa, intenzionata a non improvvisare né ad affrontare le questioni senza un’adeguata preparazione. Ha promesso di studiare il contesto, verificare di aver compreso pienamente i problemi e circondarsi di persone competenti, offrendo loro il sostegno necessario.
Uno dei temi centrali del suo mandato sarà il rapporto con il Governo, soprattutto alla luce delle forti preoccupazioni per l’introduzione dei controlli sulla sostenibilità economica delle scommesse. Più in generale, il confronto riguarderà la regolamentazione del gioco e le sue conseguenze sull’industria delle corse.
Cox ha lavorato per oltre trent’anni nel settore della birra ed è stato molto attivo nel Portman Group, organismo impegnato sui temi della responsabilità sociale nell’industria degli alcolici. Ha inoltre partecipato direttamente alla campagna per abolire l’aumento progressivo delle accise sulla birra, maturando così un’esperienza diretta e indiretta nei rapporti tra Governo e comparti regolamentati.
Secondo Cox, un’industria deve riconoscere i rischi e contribuire in modo proattivo alla loro gestione attraverso misure proporzionate e ragionevoli. Allo stesso tempo deve saper mettere in risalto i propri aspetti positivi, un compito nel quale, a suo avviso, l’ippica britannica finora non è stata particolarmente efficace.
«Dobbiamo dirlo apertamente: in un modo o nell’altro, è necessario trovare una modalità più efficace per dialogare con il Governo e con i responsabili delle politiche pubbliche», ha sottolineato. Cox ha riconosciuto che nel settore sono in corso numerose iniziative positive e che molte persone lavorano con grande impegno, ma ha ammesso che il messaggio dell’ippica non sta arrivando con l’efficacia desiderata. Per correggere la situazione, ha aggiunto, sarà necessario lavorare insieme.
Simon Cox entrerà ufficialmente in carica alla presidenza della BHA il 1° ottobre. Il suo primo mandato avrà una durata di tre anni.
