Eunomia, arrivata dalla costa orientale, ha trovato condizioni ideali per il suo debutto in un gruppo 1 e ne ha approfittato imponendosi a sorpresa nelle Clement L. Hirsch Stakes disputate sabato a Del Mar.

Eunomia, proposta a 26,80 dollari, ha preceduto di mezza lunghezza Om N Joy, mentre la battistrada Simply Joking ha concluso terza. Seismic Beauty, favorita a 3-2, non è andata oltre l’ottavo posto. La prova sui 1.700 metri circa è stata completata nel modesto tempo di 1’44”10, prestazione che difficilmente produrrà una valutazione cronometrica elevata.

Allenata da Saffie Joseph, Eunomia aveva ottenuto un secondo e un terzo posto nelle sue precedenti partecipazioni a corse di gruppo. Il trainer l’aveva inizialmente iscritta alle Shuvee di gruppo 2 del fine settimana precedente a Saratoga, ma, dopo aver seguito la composizione del campo delle Hirsch, aveva cambiato programma.

Joseph ha spiegato di aver giudicato questa prova un’opportunità favorevole: trattandosi di un gruppo 1, anche un secondo o un terzo posto avrebbe avuto un peso maggiore rispetto a un identico piazzamento nelle Shuvee e avrebbe accresciuto il valore della cavalla.

Il trainer non ha impartito istruzioni precise a Micah Husbands, alla prima monta su Eunomia e alla prima esperienza in pista a Del Mar. Gli ha soltanto chiesto di valutare l’andatura e trovare un buon ritmo. Il fantino ha osservato che, per cavalle di questo livello, il passo non sembrava particolarmente sostenuto e che Eunomia procedeva con facilità.

Simply Joking ha condotto lungo lo steccato, incalzata all’esterno da Seismic Beauty, mentre Eunomia avanzava in terza corsia sui parziali di 46”81 e 1’10”99. Sulla curva finale Seismic Beauty ha ceduto improvvisamente. Eunomia ha quindi affiancato all’esterno Simply Joking, l’ha piegata a metà retta e ha conservato il vantaggio in una corsa lenta e poco brillante sotto il profilo visivo.

La precedente prova negativa di Eunomia ad Aqueduct era stata attribuita alla pista bagnata. Grazie al successo nelle Hirsch, la cavalla ha conquistato un posto con spese d’iscrizione pagate nella Breeders’ Cup Distaff. Tuttavia, il tempo finale lento e l’arrivo molto raccolto, con le prime quattro separate da meno di due lunghezze, la indicano al massimo come un’outsider per la sfida della Breeders’ Cup.

Om N Joy, allenata da Aggie Ordonez, è risalita dalla sesta posizione e nel finale ha ridotto il distacco sotto la guida di Kent Desormeaux. Reduce dal successo di gruppo 2 nel Santa Margarita a Santa Anita, ha confermato la propria eccellente condizione. Ordonez ne ha elogiato la grinta e il coraggio mostrati per tutto il percorso, pur con il rammarico per la sconfitta di mezza lunghezza.

Simply Joking ha dettato il ritmo all’interno su una pista principale che, secondo alcuni osservatori, favoriva le corsie esterne. Il suo allenatore Michael McCarthy ha sottolineato come la cavalla abbia reagito con grande generosità, considerando le condizioni della parte interna del tracciato nei giorni precedenti.

La maggiore delusione è stata Seismic Beauty, vincitrice delle Hirsch nell’estate precedente ma nettamente battuta in entrambe le successive uscite. La favorita non aveva più energie sulla curva finale e ha preceduto una sola avversaria.

Per Husbands si è trattato del secondo successo di gruppo 1 in carriera. In primavera aveva vinto l’Apple Blossom a Oaklawn in sella a Claret Beret.

L’ultima vincitrice delle Hirsch capace di correre ad alto livello nella Breeders’ Cup Distaff è stata Blue Stripe nel 2022: alla successiva uscita concluse seconda per un muso a Keeneland. La fonte ricorda inoltre che Beholder vinse le Hirsch e il Pacific Classic nel 2025, saltò la Breeders’ Cup Distaff di quell’anno e si impose nella stessa corsa nel 2016.