Il mercato inglese degli yearling è tornato a Park Paddocks per le Tattersalls Somerville Sale, appuntamento ormai consolidato nel calendario di Newmarket e già capace, in poche edizioni, di proporre cavalli del livello di Bradsell e Anisette. La vendita del 2026 ha mostrato due tendenze distinte: forte competizione per i soggetti migliori e maggiori difficoltà nelle fasce inferiori. Nonostante il calo degli indicatori complessivi, il record dell'asta è stato battuto due volte.
Il catalogo comprendeva 286 yearling, contro i 272 del 2025. Sul ring ne sono transitati 269 e 215 hanno trovato un compratore, per un tasso di venduto dell'80%, inferiore all'89% riportato nel prospetto dell'edizione precedente.
Il fatturato ha raggiunto 6.781.750 ghinee, con una flessione del 14% rispetto alle 7.878.500 ghinee del 2025. La media è scesa dell'8%, da 34.254 a 31.543 ghinee, mentre la mediana ha registrato la stessa variazione, passando da 25.000 a 23.000 ghinee. Il quadro evidenzia una buona disponibilità di denaro per i cavalli considerati più interessanti, mentre conformazione, pedigree o profilo commerciale meno convincenti rendono più difficile la vendita.
Il prezzo più alto è stato raggiunto dal lotto 244, una figlia di Blue Point acquistata da Kerri Radcliffe per 190.000 ghinee, nuovo record assoluto delle Somerville Sale. La puledra è sorella uterina di Niente Scuse, da Churchill, vincitore di De Montel Listed per Mike Repole e indicato dalla fonte fra i migliori due anni italiani della prima parte della stagione 2026, nonché favorito in un ipotetico mercato antepost del Parioli 2027.
La madre Dubai Sunset, da Pivotal, è sorella della vincitrice Listed Fireglow e appartiene alla stessa famiglia di Constitution River, protagonista della stagione. Radcliffe, presente personalmente per la prima volta alla Somerville, ha definito la yearling «la cavalla che spiccava nella vendita». La figlia di Blue Point sarà allenata da Richard Hannon.
Poco prima era già stato superato il precedente record grazie a una figlia di Sioux Nation, presentata da Manister House Stud e acquistata da Mark McStay per 185.000 ghinee. L'agente ha un legame consolidato con lo stallone, essendo già associato a soggetti come Sun Goddess e Velozee, due prodotti che hanno contribuito alla sua crescita.
La figlia di Sioux Nation entrerà nella scuderia di Paddy Twomey per un gruppo di proprietari. La competizione è rimasta intensa fino al rilancio conclusivo di 5.000 ghinee. I due prezzi di 190.000 e 185.000 ghinee hanno entrambi superato il precedente primato della vendita, fissato a 160.000, confermando la particolare solidità della fascia alta.
Nel commentare i risultati, il managing director di Tattersalls Matthew Prior ha riconosciuto le difficoltà del segmento inferiore. Secondo la casa d'aste, le cause non riguardano soltanto il mercato del sangue: incidono anche l'aumento generale dei costi, la pressione fiscale sulle imprese e sull'agricoltura britannica, oltre alle politiche governative sul gioco, fra tassazione e controlli di sostenibilità economica. La qualità continua dunque a essere premiata, mentre diventa più complesso collocare i soggetti di seconda fascia.
A Newmarket si è registrata anche una presenza italiana consistente. Valfredo Valiani ha concluso sei acquisti, investendo complessivamente circa 90.000 sterline, con una media di 15.000 per yearling. L'operazione più onerosa è stata da 27.000 sterline per un figlio di Soldier's Call, stallone da Showcasing.
Marco Bozzi ha acquistato per 13.000 sterline una femmina da Territories, figlio di Invincible Spirit. Tra i compratori italiani figura inoltre Roberto Orsini, che ha speso 20.000 sterline per un prodotto di Good Guess, stallone da Kodiac.
