La 44ª giornata stagionale di San Siro ha proposto un convegno infrasettimanale di qualità, articolato su otto corse e imperniato su tre condizionate di classe 1: il Premio Cesare Brivio Sforza, il Premio Nico e Vittorio Castellini e il Premio Riccardo Zanocchio.
Nel Premio Cesare Brivio Sforza, riservato alle femmine di 3 anni sui 2.000 metri, Piccola Piuma ha completato un rientro agevole. La figlia di Saxon Warrior ricompariva dopo la vittoria nelle Oaks di gruppo 2 ottenuta a giugno e ha saputo imporsi nonostante una consistente resa di peso, alla prima uscita con i colori di Teruya Yoshida.
Allenata da Stefano Botti e montata da Fabio Branca, Piccola Piuma potrebbe ora essere indirizzata verso il Lydia Tesio di gruppo 2, previsto il 6 novembre a Roma, passando eventualmente dal Premio Verziere. Un'altra ipotesi indicata è il Prix Royallieu di gruppo 1, in programma a Parigi il giorno precedente all'Arc, ma per partecipare dovrebbe essere supplementata. La distanza dei 2.800 metri viene comunque considerata una possibilità praticabile.
Nel Premio Nico e Vittorio Castellini, l'altro grande atteso del pomeriggio, Kabir, ha dovuto impegnarsi a fondo. Il figlio di Far Above, indicato come il miglior miler anziano in Italia, ha risolto il tradizionale rientro di preparazione soltanto dopo una lotta serrata con Lost President, battuto di pochi centimetri.
Kabir è apparso comprensibilmente lontano dalla condizione migliore in questo avvio di stagione, ma ha confermato ancora una volta grande volontà e determinazione nel confronto diretto.
Il Premio Riccardo Zanocchio si è disputato sull'inedita distanza dei 2.200 metri, con arrivo al secondo traguardo. In un'edizione descritta come forse leggermente inferiore allo standard sotto il profilo tecnico, il favorito Palazzo Blu, altro figlio di Saxon Warrior, ha mostrato mezzi tali da poter giustificare un futuro tentativo in una categoria superiore.
La riunione si era aperta con il Premio 139ª Stagione d'Autunno, condizionata sui 1.500 metri per cavalli di 3 anni. Nonostante il numero ridotto dei partecipanti, la corsa non ha avuto uno svolgimento tattico: Inherent Resolve ha imposto un buon ritmo, prima della progressione decisiva di Atlanta Hawk.
Il figlio di Blue Point ha dato l'impressione di poter controllare la prova, contenendo il coraggioso Earth Fire. Il favorito Ipanema Beach, invece, non è mai riuscito a rendersi realmente pericoloso.
Il programma comprendeva anche due maiden per i 3 anni, separate in base alla distanza. Sul miglio del Premio Autunno di San Siro si è imposta Zorzica, confermando la crescita mostrata durante l'estate e compiendo verosimilmente un ulteriore passo avanti, vista la facilità del successo, pur tenendo conto della consistenza delle avversarie.
Sui 2.000 metri del Premio Tattersalls Ireland è arrivata la sorpresa Arcabulle. Presentatasi all'esterno con notevole decisione, ha dato seguito alle potenzialità intraviste nella sua prova di debutto in Italia.
I puledri di 2 anni si sono confrontati nel Premio FIA-E.B.F., maiden per velocisti sui 1.200 metri. Il favorito Cento K ha assolto il compito senza particolari difficoltà, confermando il promettente esordio e mostrando di saper apprendere rapidamente.
Tweety Rose ha ottenuto un buon secondo posto, replicando quanto fatto al debutto, mentre Filosofo ha concluso in progresso al terzo posto.
In chiusura si è disputata la prima eliminatoria del circuito GP Bottanelli per amazzoni e cavalieri, il Premio Amedeo Tanzi sui 2.000 metri. Greenvalchiria ha anticipato il momento decisivo e ha poi difeso con grinta il vantaggio dal ritorno di Alcanor e Timba Reel.
L'attività milanese proseguirà giovedì 24 con il Premio Coolmore, il Vittorio Riva, il Criterium Nazionale e il Premio Camillo Dubini. Mercoledì 30, a chiusura del mese di settembre, sarà invece in evidenza il Premio Dormelletto.
