Domenica, all'ippodromo di ParisLongchamp, Daryz ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva nel Qatar Prix de l'Arc de Triomphe. Un successo maturato attraverso quattro momenti chiave, dalla partenza favorevole fino alla formidabile accelerazione conclusiva.
Il rappresentante dell'Aga Khan è scattato dallo steccato numero 5. Daryz è partito bene e il suo fantino, Mickaël Barzalona, è riuscito inizialmente a sistemarlo in una posizione favorevole, piuttosto vicino al gruppo di testa.
L'intenzione di Barzalona era trovare copertura alle spalle dei primi. Dopo 200-300 metri, però, i cavalli partiti dalle gabbie più esterne, tutti scattati rapidamente, si sono spostati verso l'interno prendendo posizione davanti. Daryz è così scivolato nella seconda metà del gruppo, finendo anche in mezzo a qualche contatto mentre i concorrenti cercavano spazio.
Con l'allievo di Francis-Henri Graffard in una situazione complicata, Barzalona ha deciso di spostarlo nel treno della terza corsia, dietro Diamond Necklace e Christophe Soumillon. È stato il passaggio determinante della corsa: secondo l'analisi di Equidia, proprio in quel momento il vincitore dell'edizione 2025 potrebbe aver costruito il nuovo successo.
Entrato nella dirittura finale, Daryz ha prodotto una prestazione eccezionale. A 400 metri dal traguardo è uscito dalla scia di Diamond Necklace e ha piazzato un'accelerazione fuori dal comune, andando a conquistare il secondo Arc de Triomphe consecutivo.
Con questa impresa Daryz è diventato il nono cavallo nella storia capace di realizzare la doppietta nella grande corsa parigina. Anche i dati di rilevamento ne hanno confermato la superiorità nel finale: è stato il più veloce tra i 400 e i 200 metri, coperti in 10”85, e dai 200 metri all'arrivo, percorsi in 11”43.
