Un velo di tristezza ha accompagnato la riunione di giovedì all’ippodromo di SS. Cosma e Damiano. Dopo la quinta corsa, pubblico, professionisti e commissari hanno osservato un breve raccoglimento per ricordare Varenne e testimoniare la gratitudine dell’ippica italiana per le imprese del Capitano.

La giornata era dedicata anche alla memoria di Carmine Ciccarelli, storico proprietario campano. Diverse prove portavano il nome di alcuni dei numerosi cavalli appartenuti alla sua scuderia, mentre il confronto principale era il memorial Carmine Ciccarelli.

Riservata agli anziani di categoria AB sulla distanza del miglio, la corsa centrale ha offerto grande spettacolo nonostante i soli cinque partenti. Il gruppo è arrivato compatto sul traguardo, con tre concorrenti quasi sulla stessa linea e il giudice costretto a esaminare attentamente la fotografia.

Il successo è andato a Zefiro D’Ete, undicenne figlio di Mago d’Amore, condotto da Gaetano Di Nardo con un coraggioso percorso di testa. Dopo avere respinto nelle fasi iniziali l’attacco di Golimpio D’Or, il vincitore ha resistito per una frazione al finale del compagno di allenamento Flash Amg.

La prova si è sviluppata su interessanti equilibri tattici. Golimpio D’Or, con Mario Minopoli Jr, ha cercato di insidiare all’esterno il battistrada, dovendo allo stesso tempo contenere Flash Amg. Quest’ultimo, affidato a Filippo Gallo, ha tentato più volte di superare l’avversario in terza corsia per avvicinarsi a Zefiro D’Ete.

Negli ultimi 300 metri i tre hanno lottato senza risparmio. Zefiro D’Ete, rimasto alla corda, ha conservato un margine minimo su Flash Amg, che secondo la fonte potrebbe avere risentito anche di un leggero contatto con Golimpio D’Or, terzo all’arrivo. Il vincitore ha chiuso con il tempo al chilometro di 1.12.5, conquistando il 29° successo della carriera.

In apertura, nella prova per i più giovani, il favorito Leopold Ferm non ha rispettato pienamente le attese. Portato rapidamente al comando da Umberto Di Vincenzo, il figlio di Nad Al Sheba è stato seguito da vicino da Lincoln Jet, ben avviato dalla seconda fila con Ferdinando Minopoli. Dopo un giro a ritmo contenuto, Leopold Ferm ha accelerato nella seconda parte, ma Lincoln Jet gli è rimasto in scia e in retta lo ha superato all’esterno con una certa facilità.

Nella seconda corsa Idra di Casei ha costruito il successo con una fuga iniziale insieme al giovane Lorenzo Muscolini. La figlia di Ringostarr Treb è partita molto velocemente, guadagnando subito un paio di lunghezze poi risultate decisive. Gli avversari hanno provato a ridurre il distacco e ad attaccarla nel finale, ma Idra di Casei ha mantenuto un leggero margine fino al traguardo, imponendosi alla media di 1.17.2 e a una quota considerata interessante dalla fonte.

La terza prova, sulla distanza dei due chilometri e riservata ai quattro anni, aveva come favorita Gioiosa Galis, apparsa convincente nel riscaldamento precedente alla corsa. L’allieva di Umberto Di Vincenzo, dopo una partenza tranquilla, ha preso il comando intorno ai 400 metri e sembrava in grado di difendersi dai tentativi di rimonta.

Gusion Mo, con Filippo Gallo, era partito in terza posizione nonostante la seconda fila. Ai 400 metri conclusivi ha trovato lo spazio per spostarsi all’esterno e ha completato una bella rincorsa, vincendo alla media di 1.17 netti. Per il figlio di Lorenz del Ronco si è trattato del primo successo in carriera, arrivato dopo i miglioramenti mostrati rispetto alle uscite precedenti.

Nella serata dedicata a Carmine Ciccarelli si è messo in evidenza anche il figlio Ciro, vincitore della prova riservata ai gentlemen con I Am Guar. Partito da un numero esterno della prima fila, il figlio di Nad Al Sheba ha condotto la corsa, respingendo prima gli attacchi della favorita Isabella Luis e mettendosi poi al riparo dal ritorno di Incubo Regal. Quest’ultimo ha preceduto sul palo Isabella Luis per il secondo posto.

Il programma è stato completato dalle affermazioni di Foreman W Fior nella quinta corsa, con Giuseppe Immobile, e di Gaudì dei Veltri nella prova conclusiva, con Francesco Tufano. Gaudì dei Veltri ha confermato il pronostico che lo indicava tra i concorrenti più sostenuti della serata.

La riunione ha richiamato un pubblico numeroso e il parterre è stato animato anche dal tradizionale appuntamento con l’elezione di Miss Ippodromo.