Om N Joy, vincitrice di cinque corse di gruppo o listed, potrebbe affrontare i maschi nella Pacific Classic di gruppo 1, in programma il 22 agosto a Del Mar. L’ipotesi è emersa dopo il suo secondo posto in forte rimonta nella Clement Hirsch Stakes di gruppo 1, riservata a femmine anziane.
«Penso che amerà il miglio e un quarto», ha dichiarato mercoledì la sua allenatrice Aggie Ordonez. «In questo momento è al massimo della forma».
Nella Clement Hirsch, disputata sulla distanza di un miglio e un sedicesimo e con una dotazione di 402.000 dollari, Om N Joy è risalita dalla sesta posizione in un campo di nove concorrenti sotto la guida di Kent Desormeaux. Ha concluso a mezza lunghezza da Eunomia dopo essere stata ancora terza, staccata di cinque lunghezze, a un furlong dal traguardo.
Ordóñez si è detta entusiasta delle condizioni mostrate dalla cavalla dopo la prova: «Il giorno successivo poteva sembrare persino più bella rispetto alla vigilia. Non ho mai visto nulla di simile: è perfetta. Ero felicissima della sua corsa, si è comportata molto bene e la monta mi è piaciuta molto».
L’allenatrice ha inoltre sottolineato l’accelerazione conclusiva: «Tutti hanno notato il suo scatto negli ultimi venti yard. Dov’era un sedicesimo di miglio prima? La verità è che non sono preoccupata».
La quattro anni non ha mai corso contro i maschi, come invece accadrebbe nella Pacific Classic da un milione di dollari, la corsa annuale più ricca della California. Non si è inoltre mai cimentata sul miglio e un quarto.
Il 30 maggio a Santa Anita, Om N Joy aveva battuto tre rivali nella Santa Margarita Stakes di gruppo 2, disputata sul miglio e un ottavo, finora la distanza più lunga affrontata in carriera. Nell’ultimo furlong si era staccata fino a imporsi di tre lunghezze e tre quarti.
Secondo Ordonez, la collocazione della Pacific Classic, appena tre settimane dopo la Clement Hirsch, è «un po’ ravvicinata», ma rappresenta l’unica opzione praticabile prima della conclusione del meeting di Del Mar, fissata per il 7 settembre. «Non la porterò sull’erba e non la farò correre su una distanza da velocisti», ha spiegato.
Quello tra la Clement Hirsch e la Pacific Classic non sarebbe comunque il rientro più rapido della carriera di Om N Joy. Il 23 maggio aveva chiuso ultima di sette nella Fran’s Valentine Stakes, prova sull’erba di Santa Anita per femmine allevate nello Stato, senza mai entrare nel vivo della corsa; sette giorni dopo aveva vinto la Santa Margarita.
Se partecipasse alla Pacific Classic, Om N Joy sarebbe la prima femmina al via dopo Beholder, seconda nel 2016 alle spalle di California Chrome. Beholder aveva vinto l’edizione del 2015 e resta l’unica femmina ad avere vinto o ottenuto un piazzamento nella corsa. Dalla creazione della prova, nel 1991, vi hanno partecipato complessivamente cinque femmine.
L’obiettivo autunnale indicato da Ordonez è la Breeders’ Cup Distaff, in programma il 31 ottobre a Keeneland. Prima, Om N Joy dovrebbe probabilmente correre nella Zenyatta Stakes di gruppo 2, sul miglio e un sedicesimo, il 27 settembre a Santa Anita.
La vincitrice della Zenyatta, dotata di 200.000 dollari, riceverà un posto con spese d’iscrizione coperte per la Breeders’ Cup Distaff. Eunomia ha già conquistato l’accesso automatico grazie al successo nella Clement Hirsch.
«Avrei cinque settimane dalla Pacific Classic alla Zenyatta, un intervallo perfetto», ha osservato Ordonez. «Penso che possa migliorare ancora molto. Non credo che abbiamo ancora scoperto fino in fondo Om N Joy. Nella Clement Hirsch ha dimostrato di essere una cavalla da Breeders’ Cup».
Om N Joy, figlia di Om e allevata in California, appartiene in comproprietà a Jerry e Connie Baker, Michael Golovko e Terrence Scanlan.
Il possibile campo della Pacific Classic è cambiato sensibilmente nelle ultime settimane dopo il ritiro dei vincitori di gruppo 1 Journalism e Nysos. Tra i principali candidati figura Knightsbridge, secondo dietro Nysos nella Met Mile di gruppo 1 a Saratoga il 6 giugno e successivamente vincitore della Monmouth Cup di gruppo 3, sul miglio e un ottavo, con dieci lunghezze e un quarto di vantaggio il 18 luglio.
Tra gli altri nomi in lizza ci sono Finger, Full Serrano, Malarchuk, Shea Brennan, Subsanador e The Goat. Ordonez ha tuttavia precisato che valuterà la composizione del campo prima della decisione definitiva. Le iscrizioni alla Pacific Classic saranno raccolte il 16 agosto: «Non sono sicura di chi verrà, e questo avrà un’importanza enorme».
