Cresce l’attesa per la Dubai Duty Free Shergar Cup, in programma sabato ad Ascot. La particolare competizione a squadre riunisce alcuni dei migliori fantini del panorama mondiale e si sviluppa su sei corse, nelle quali ogni piazzamento assegna punti alla rispettiva formazione.

La principale novità dell’edizione 2026 è il ritorno di Ryan Moore, che parteciperà alla Shergar Cup per la prima volta dal 2006. Il fantino britannico rafforzerà il Team Gran Bretagna e Irlanda insieme alla capitana Saffie Osborne e al ventitreenne irlandese Dylan Browne McMonagle.

McMonagle arriva all’appuntamento in un momento particolarmente positivo della carriera. Al Glorious Goodwood ha ottenuto quattro vittorie, comprese quelle nelle Gordon Stakes con Enceladus e nelle Lillie Langtry Stakes con Goodie Two Shoes. Nel corso del 2026 ha inoltre conquistato le Oaks inglesi e irlandesi rispettivamente con Thundering On e Johanna Walsh, confermandosi tra i talenti emergenti del galoppo europeo.

Contro la formazione di casa ci sarà il Team Europe, composto da Christophe Lemaire, Marie Velon e Frida Valle Skar. L’Hong Kong Jockey Club Team sarà rappresentato da Vincent Ho, Jerry Chau e Luke Ferraris, mentre il Rest of the World Team schiererà Yutaka Take, Jamie Melham e Suraj Narredu.

Ogni fantino monterà cinque cavalli. Il sistema di assegnazione è concepito per offrire opportunità equilibrate ai partecipanti, in una manifestazione che favorisce anche la nascita di nuovi rapporti professionali tra proprietari, allenatori e fantini provenienti da continenti diversi.

Il programma comprende sei prove: cinque avranno un montepremi di 85.000 sterline, mentre la conclusiva Shergar Cup Mile metterà in palio 100.000 sterline. Il format, diverso da quello delle tradizionali riunioni di corse, punta su spettacolo, rivalità tra squadre e coinvolgimento del pubblico nel cuore dell’estate britannica.