A una settimana dal Qatar Prix de l’Arc de Triomphe, il quadro meteorologico di Longchamp rimane incerto. Le previsioni cambiano quasi quotidianamente, ma i responsabili dell’ippodromo parigino continuano ad attendersi un terreno piuttosto scorrevole per il grande weekend.
Negli ultimi giorni è stata più volte prospettata la fine del lungo periodo asciutto, salvo poi ridimensionare l’entità delle possibili precipitazioni. Charles de Cordon, responsabile della pista, ha riferito che al momento sono previste piogge leggere lunedì e quantitativi più consistenti tra mercoledì sera e giovedì.
Nonostante questa possibilità, lo staff di Longchamp stima per il prossimo fine settimana una lettura al penetrometro compresa tra 3,3 e 3,4. Secondo i parametri britannici e irlandesi, il dato corrisponderebbe a un terreno tra il buono e il buono tendente al veloce.
De Cordon ha sottolineato la continua variabilità delle previsioni e ricordato che dall’8 settembre, subito dopo le prove di preparazione all’Arc, non si sono registrate precipitazioni.
Venerdì il penetrometro indicava 3,3, valore classificato come “bon souple” e collocato sul versante più scorrevole del buono. Il team dell’ippodromo punta a raggiungere 3,2, cioè “bon”, prima dell’eventuale pioggia prevista per lunedì.
Solo 48 ore prima, alcuni modelli prospettavano fino a 25 millimetri di pioggia nella giornata di giovedì. Successivamente, la maggior parte delle previsioni ha abbassato la stima a meno di 5 millimetri. Le temperature dovrebbero comunque risultare inferiori rispetto a quelle registrate a Parigi durante la settimana.
Qualora lo scenario diventasse ancora più asciutto, de Cordon non ha escluso un nuovo intervento di irrigazione a metà della prossima settimana.
In una comunicazione diffusa sabato pomeriggio, France Galop ha indicato il “bon souple” come condizione più probabile per il meeting. A Longchamp il monitoraggio prosegue, in attesa che un quadro ancora in piena evoluzione diventi più definito.
