Il Meeting de Deauville Barrière ha superato il primo grande snodo della stagione. Dopo due settimane di corse e appuntamenti di primo piano, tra cui Prix Rothschild, ARC Prix Maurice de Gheest e The Aga Khan Studs Prix Jacques Le Marois, è possibile tracciare un bilancio provvisorio aggiornato alla riunione di domenica 16 agosto.

La concentrazione di corse di Gruppo e la presenza di numerose scuderie francesi e straniere rendono Deauville un riferimento importante per valutare i rapporti di forza nelle classifiche dei fantini e degli allenatori. A metà meeting, diversi professionisti hanno già lasciato un segno rilevante.

Con 11 vittorie, Mickaël Barzalona è al comando tra i fantini. Il suo eccellente avvio conferma la forza dell’associazione con Francis-Henri Graffard e con i colori Aga Khan. Dopo aver portato Samangan al successo nell’ARC Prix Maurice de Gheest, Barzalona ha vinto con Rayif l’Aga Khan Studs Prix Jacques Le Marois, Gruppo 1 che non aveva mai conquistato in carriera.

Le due affermazioni di Gruppo 1 testimoniano il momento particolarmente felice del binomio Barzalona-Graffard e degli Aga Khan Studs. Il successo di Rayif ha inoltre assunto valore storico per la giubba principesca, tornata a vincere il Jacques Le Marois per la prima volta da Kalamoun nel 1973.

Pierre-Charles Boudot ha confermato il proprio ritorno ai massimi livelli totalizzando nove vittorie in 50 partecipazioni. Tre sono arrivate in prove di Gruppo: Prix Six Perfections, Guillaume d’Ornano e François Boutin. Molto richiesto durante il meeting, Boudot ha beneficiato in particolare della fiducia di André e Lavinia Fabre, con i quali ha formato un’accoppiata di grande efficacia.

Christophe Soumillon continua a recitare un ruolo di primo piano a Deauville. Il fantino belga, vincitore di dieci Cravache d’Or e reduce dall’affermazione del mese precedente nel Prix Jean Prat, Gruppo 1, con Thesecretadversary, ha raccolto diversi piazzamenti ai massimi livelli senza riuscire a imporsi in quelle prove. La sua continuità gli consente comunque di restare vicino ai migliori in classifica.

Cristian Demuro ha ottenuto cinque vittorie e figura tra i fantini più incisivi della prima parte del meeting. Tra i suoi successi spicca quello con Hm Alchahine, allenato da Élisabeth Bernard, nella Doha Cup-Prix Manganate, Gruppo 1 riservato ai purosangue arabi. Demuro condivide il quarto posto con Maxime Guyon.

Anche Guyon ha collezionato cinque affermazioni e tre piazzamenti in corse di Gruppo dall’inizio del meeting. Il 16 agosto ha inoltre condotto Zaraki alla vittoria nel Prix Nureyev, Listed, per i colori dei fratelli Wertheimer, ai quali è legato da lungo tempo.

Tra gli allenatori, Francis-Henri Graffard occupa la prima posizione con sette vittorie. La sua scuderia ha mostrato notevole regolarità fin dall’inizio del mese, distinguendosi anche nelle prove principali. Il trionfo di Rayif nel Jacques Le Marois rappresenta uno dei momenti più importanti di una prima metà di agosto particolarmente positiva.

André Fabre ha ribadito ancora una volta la propria efficacia in uno dei meeting più prestigiosi dell’anno. La sua scuderia, presente a Deauville con numerosi elementi, ha già ottenuto risultati di alto livello. Tra questi figura la vittoria di Baroud nel Prix Guillaume d’Ornano, Gruppo 2, con Pierre-Charles Boudot in sella.

La sorpresa di questa fase iniziale è Mathieu Boutin. Alla guida di un organico di circa cinquanta cavalli, il professionista di Chantilly ha conquistato quattro vittorie ed è quarto nella classifica degli allenatori, davanti a diverse scuderie dotate di effettivi molto più numerosi. Un risultato significativo per un tecnico abituato a operare con risorse più contenute.

Christopher Head è nella Top 5 con tre successi, a pari merito con Charlie Appleby. La sua scuderia si è messa in evidenza domenica grazie ad Avec Toi, netto vincitore dell’Aga Khan Studs Prix François Boutin, Gruppo 3. Imbattuto in tre corse, il puledro di Coolmore si è imposto di quattro lunghezze con Pierre-Charles Boudot, confermando l’efficacia di Head nella gestione dei giovani.

Charlie Appleby, allenatore basato a Newmarket e presenza abituale a Deauville, ha ottenuto tre vittorie, tutte in Gruppi 3: Prix Daphnis, Lieurey e Minerve. Il tecnico della Godolphin ha quindi costruito una prima parte di meeting molto solida e dispone di una squadra di qualità in vista degli appuntamenti ancora da disputare.

Le classifiche restano aperte. Nella seconda metà del meeting sono infatti in programma altre riunioni e prove di grande rilievo, tra cui Sumbe Prix Morny, Sumbe Prix Jean Romanet e Lucien Barrière Grand Prix de Deauville. Il finale di agosto sarà dunque decisivo sia per i fantini sia per gli allenatori nella corsa alle prime posizioni.