La partecipazione di Venetian Sun al Prix Maurice de Gheest sarà decisa la prossima settimana. Il piccolo taglio riportato dalla puledra in occasione del combattuto secondo posto nella July Cup ha infatti rallentato leggermente la preparazione in vista dell'eventuale trasferta a Deauville.

La veloce figlia di Starman allenata da Karl Burke si è confermata ad altissimo livello anche in questa stagione. Dopo il successo nelle Sandy Lane Stakes a Haydock, ha conquistato per il secondo anno consecutivo una vittoria al Royal Ascot imponendosi nella Commonwealth Cup. A Newmarket è poi andata molto vicina a prolungare la serie positiva e Burke aveva subito indicato il grande sprint estivo francese come possibile obiettivo.

Un prossimo lavoro sarà però determinante per stabilire se il viaggio verrà confermato. Burke ha spiegato che il taglio, pur non essendo importante, si trova sotto un'articolazione: continuare ad allenare la puledra prima della completa guarigione avrebbe potuto provocare ulteriori problemi a causa del movimento della zona interessata.

Venetian Sun è stata quindi fasciata ed è rimasta ferma per quattro o cinque giorni, perdendo circa una settimana di preparazione. Secondo l'allenatore è comunque una cavalla che respira bene e non richiede molto lavoro: svolgerà un primo test venerdì e poi un impegno più significativo martedì, quando Burke sarà rientrato da Goodwood. Soltanto dopo verrà presa la decisione definitiva.

Anche le condizioni del terreno avranno un peso rilevante. Il team teme una pista estiva estremamente rapida, aspetto che aveva già destato qualche preoccupazione prima della July Cup. Burke ha osservato che in Francia non si irriga più quanto in passato, pur sottolineando che, al di là del piccolo infortunio, Venetian Sun si trova in ottima forma.

L'allenatore ha giudicato molto positivamente la sua prestazione di Newmarket nonostante la sconfitta, aggiungendo che su un terreno appena più morbido la puledra potrebbe guadagnare un paio di lunghezze rispetto alle rivali affrontate. Il Prix Maurice de Gheest si disputa inoltre su una distanza superiore di mezzo furlong: Burke ritiene che Venetian Sun possa sostenerla, ma considera anche questo elemento un lieve punto interrogativo.

Se Deauville dovesse uscire dai programmi, l'alternativa sarebbe la Sprint Cup di Haydock all'inizio di settembre. Più avanti potrebbero entrare in gioco anche il Champions Day e la Breeders' Cup.

Haydock è nei piani di Burke anche per un'altra delle sue migliori femmine, Fallen Angel. L'allenatore spera che l'ippodromo possa regolarmente riaprire e valuta per lei il ritorno nella Listed Dick Hern Stakes, prevista l'8 agosto durante il primo fine settimana di attività.

La Francia potrebbe chiamare anche Zeus Olympios, a condizione che George Boughey non decida di schierare rapidamente nel Prix Jacques le Marois Bow Echo, vincitore delle Sussex Stakes. Imbattuto prima dell'inizio di questa stagione, il figlio di Night Of Thunder è tornato al successo nella Summer Mile di Ascot e il suo entourage vorrebbe ora riportarlo a livello di Gruppo 1.

Zeus Olympios e Bow Echo corrono entrambi con i colori del defunto Sheikh Mohammed Obaid. Burke ha spiegato di dover parlare con Boughey, al quale ha inviato Ice Max come leader per gli ultimi lavori di Bow Echo prima delle Sussex Stakes. Boughey sembrava intenzionato a ripresentare il suo cavallo dopo due settimane, ma Burke spera che scelga diversamente, lasciando così spazio a Zeus Olympios nel Prix Jacques le Marois.