Saranno nove i protagonisti del King George VI and Queen Elizabeth Stakes, una delle corse più importanti della stagione di galoppo, in programma sabato alle 15.35 ad Ascot. Aidan O’Brien presenterà quattro cavalli: Benvenuto Cellini, Minnie Hauk, Lambourn e Action.
Benvenuto Cellini, affidato a Ryan Moore, arriva dal primo successo di Gruppo 1 della carriera, ottenuto nell’Irish Derby. In precedenza era stato considerato non partente dai commissari nel Derby, dopo un controverso incidente alle gabbie. Il tre anni scatterà dalla gabbia più esterna, la numero nove.
Il portacolori di Ballydoyle cercherà di diventare soltanto il terzo esponente della propria generazione a vincere la corsa da due milioni di sterline nell’ultimo decennio. Ci sono riusciti Enable, vincitrice delle Oaks e del King George nel 2017, e Adayar, primo nel Derby e poi ad Ascot nel 2021. Nel corso di questo secolo i tre anni vittoriosi nella prova sono stati complessivamente sei, tra i quali Galileo nel 2001 e Nathaniel nel 2011.
Minnie Hauk partirà invece dalla gabbia uno con Wayne Lordan. La femmina è reduce dal secondo posto dietro Ombudsman nelle Prince of Wales’s Stakes del Royal Ascot. Lo scorso anno aveva conquistato tre Gruppi 1, imponendosi nelle Oaks, nelle Irish Oaks e nelle Yorkshire Oaks, prima di terminare seconda alle spalle di Daryz nel Prix de l’Arc de Triomphe.
William Buick monterà Lambourn, vincitore lo scorso anno del Derby e dell’Irish Derby. Per il fantino sarà la ventesima monta per O’Brien e l’occasione di ottenere la prima vittoria in Gran Bretagna per l’allenatore irlandese. Sean Levey completerà il quartetto della scuderia in sella all’outsider Action.
Francis Graffard schiererà gli ultimi due vincitori del King George. Calandagan, con Mickaël Barzalona, guida il mercato a 13-8, mentre Goliath sarà montato da Christophe Soumillon. Calandagan, incoronato miglior cavallo al mondo lo scorso anno, non ha ancora mostrato in questa stagione gli stessi livelli, pur avendo vinto due delle tre corse di Gruppo 1 disputate.
Il mese scorso Calandagan era stato battuto di 42 lunghezze nella Coronation Cup di Epsom, corsa su terreno morbido. Successivamente ha vinto il Grand Prix de Saint-Cloud soltanto di un collo, nonostante fosse partito nettamente favorito.
Goliath precedette la futura vincitrice dell’Arc Bluestocking nel King George del 2024 e lo scorso anno aggiunse al proprio palmarès un secondo successo di Gruppo 1 nel Grosser Preis von Baden. Nel recente Hardwicke Stakes del Royal Ascot ha concluso al terzo posto, correndo con grande merito anche perché nell’ultimo furlong il piede destro di Soumillon è scivolato fuori dalla staffa.
Enable rimane l’unico cavallo di questo secolo ad avere conquistato due edizioni consecutive del King George, vincendo a cinque e sei anni nel 2019 e nel 2020.
Il Giappone sarà rappresentato da Masquerade Ball e Wurttemberg. Masquerade Ball, quattro anni allenato da Takahisa Tezuka e montato da Christophe Lemaire, appare molto vicino a Calandagan sul piano dei valori: nella Japan Cup di novembre concluse infatti a una testa dal rivale.
Oisin Murphy sarà invece in sella a Wurttemberg, outsider preparato da Hiroshi Miyamoto. Nell’ultima uscita il cavallo ha terminato secondo di un’incollatura dietro Croix Du Nord nel Tenno Sho di primavera, prova di Grade 1 disputata a Kyoto.
Dopo la dichiarazione dei partenti, Masquerade Ball ha superato Benvenuto Cellini nelle quote, diventando il secondo favorito a 7-2. Il vincitore dell’Irish Derby è invece salito a 9-2 dopo essere stato inizialmente proposto a 10-3.
David Stevens di Coral ha ricordato che Calandagan era partito a 11-10 lo scorso anno, ma ritiene improbabile una quota altrettanto bassa in questa occasione, considerato il campo più competitivo. Ha inoltre rilevato un calo del sostegno per Benvenuto Cellini, nonostante la presenza di Ryan Moore, mentre Masquerade Ball è diventato il principale rivale sul mercato del vincitore dell’ultima edizione in un King George dal profilo realmente internazionale.
Kalpana sarà l’unica cavalla allenata in Gran Bretagna. Con Colin Keane in sella, ha preceduto Goliath di una posizione nell’Hardwicke, venendo battuta di una corta testa da Giavellotto. Lo scorso anno si era classificata seconda dietro Calandagan nel King George per Andrew Balding e ha già vinto due volte le Qipco British Champions Fillies & Mares sulla pista di Ascot.
Dal 1988, primo anno coperto dal database delle forme del Racing Post, soltanto un’altra edizione del King George ha avuto un unico rappresentante britannico. Accadde nel 2020, quando Enable partì nettamente favorita e Aidan O’Brien fu l’unico allenatore disposto ad affrontarla, in un campo di appena tre partecipanti.
Bay City Roller è stato l’unico iscritto a non essere dichiarato giovedì mattina. Il campo sarà quindi formato da Calandagan con Mickaël Barzalona, Goliath con Christophe Soumillon, Lambourn con William Buick, Masquerade Ball con Christophe Lemaire, Wurttemberg con Oisin Murphy, Kalpana con Colin Keane, Minnie Hauk con Wayne Lordan, Action con Sean Levey e Benvenuto Cellini con Ryan Moore.
Nel sottoclou di Ascot, l’imbattuto Extremely Zain guiderà i 17 partecipanti del Moët & Chandon International Handicap, previsto alle 14.55. Il tre anni allenato da William Haggas ha vinto tutte le tre corse disputate, imponendosi più recentemente a York il mese scorso.
La quota di Extremely Zain è scesa nell’ultima settimana da 6-1 a 11-4 per la prova da 150.000 sterline. Tom Marquand lo monterà per la prima volta.
