Il quarto giorno del Qatar Goodwood Festival 2026 ha premiato American Affair, Defiantly, Shayem, Archivist e Galen, mentre l’Italia ha trovato un motivo di soddisfazione nel terzo posto del puledro Innichen.
American Affair, sei anni da Washington DC, ha conquistato le King George Qatar Stakes G2 al termine di un’edizione velocissima e spettacolare. Montato da un Paul Mulrennan in grande giornata, ha prodotto una progressione travolgente lungo lo stand-side, centrando un successo non del tutto atteso dopo quattro corse stagionali senza vittorie.
L’affermazione si aggiunge a quella ottenuta poco più di un anno prima nelle King Charles III Stakes al Royal Ascot 2025. La prestazione assume ulteriore valore perché Mulrennan ha perso la frusta durante la corsa e ha dovuto accompagnare American Affair nel finale soltanto con mani e talloni.
Grande soddisfazione per Jim Goldie, allenatore e comproprietario del vincitore, che ora potrebbe indirizzare il cavallo verso le Nunthorpe Stakes G1 di York. Alle sue spalle hanno concluso Rumstar, Time For Sandals e l’australiana Asfoora, tornata a esprimersi su buoni livelli. Il suo entourage dovrà decidere se ritirarla oppure concederle un’altra corsa a York nelle prossime settimane.
Nel Coral Goodwood Handicap sui 4100 metri, il quattro anni Defiantly ha dominato nettamente gli avversari. L’allievo di JP O’Brien ha imposto la propria superiorità con il passare dei metri, spegnendo ogni tentativo di contrasto.
Defiantly è fratellastro di Middle Earth, da Roaring Lion, terza nella Melbourne Cup dell’anno precedente. Per il portacolori di Australia Bloodstock Two, che aveva deciso di puntare su di lui all’inizio dell’anno, una futura trasferta australiana appare ora una prospettiva molto concreta.
La sconfitta di Talk Of New York ha invece rappresentato una delle sorprese della giornata. Il tre anni di Godolphin è apparso ancora bisognoso di maturare sotto il profilo caratteriale ed è stato troppo ardente nella fase iniziale della corsa.
Ne ha approfittato il più maturo Shayem, presentato in condizioni eccellenti da Karl Burke e capace di imporsi nelle Thoroughbred Stakes G3. Il figlio di King Of Change potrebbe ora salire di categoria: nel mirino ci sono le Celebration Mile Stakes G2 del 29 agosto.
Il risultato offre anche un riferimento favorevole ai colori italiani dell’Archi Romani, poiché Colori Forever era stato battuto a Newmarket proprio da Shayem. Quella linea di forma esce quindi rafforzata dal successo di Goodwood.
Il Coral Golden Mile è andato ad Archivist, quattro anni da Dubawi, che ha regalato un’affermazione di prestigio a Wathnan Racing. Il vincitore ha condotto praticamente da protagonista assoluto l’Heritage disputato nella prima parte del pomeriggio, guadagnandosi la possibilità di un salto di categoria.
Anche Archivist potrebbe essere indirizzato verso le Celebration Mile Stakes G2 e ritrovarsi quindi di fronte a Shayem. I concorrenti più attesi non sono mai entrati realmente in corsa, a cominciare da Indalo.
Nella Conditions Stakes riservata agli anziani, Galen ha prevalso di stretta misura al termine di un arrivo molto compatto. Il cinque anni guarda già alle ricche prove invernali arabe: per lui si profila una lunga e importante campagna tra Bahrain, Qatar e Dubai nelle principali corse di fine anno.
Segnali molto positivi sono arrivati anche da Innichen, allevato da Capannacce attraverso la fattrice Anterselva. Il puledro ha ottenuto un valido terzo posto in una Nursery di buon livello, confermando quanto di buono aveva mostrato con due vittorie consecutive. La prestazione lascia aperte ulteriori possibilità di crescita nel prosieguo della stagione.
Il Festival si chiuderà sabato con un programma ricco. Le Glorious Stakes G3 vedranno in azione il veterano Al Aasy, mentre nelle Lillie Langtry Stakes G2 tornerà Amelia Earhart, ancora difficile da valutare. Spazio anche alla Coral Stewards’ Cup, dotata di 250.000 sterline e con 28 velocisti al via, oltre a diverse altre corse handicap.
