Serata all’insegna della velocità all’ippodromo del Savio di Cesena, dove le sette corse in programma sono state caratterizzate da medie cronometriche di assoluto livello.
Ad aprire la serie dei vincitori è stata Explosive La Torre, giumenta di proprietà del gentleman emiliano Thomas Manfredini. Con una prova condotta da un capo all’altro e chiusa alla media di 1.13.8, ha preceduto di alcune lunghezze l’ospite veneto El Rei; molto più staccato il romano Elon Mail, terzo.
Nella seconda corsa, riservata ai tre anni sulla media distanza, Ialapago Erre e Gennaro Pacileo hanno ottenuto un successo inatteso alla media di 1.15.9, precedendo Isla Morada Bi e Ibanez Bay.
La terza prova è stata segnata da numerosi ritiri prima dell’ingresso in pista e da ulteriori squalifiche durante la corsa. Soltanto due cavalli hanno quindi raggiunto il traguardo: Fiston n’Bigi, passato al comando nonostante la partenza in seconda fila, si è imposto su Epika D’Aghi. Per entrambi è stata registrata la media di 1.16.7.
Nel Premio Cucine Popolari, quarta corsa della serata, Italo Ssg e Vincenzo Luongo hanno dominato la scena. Il tre anni allenato da Genaro Casillo ha fatto segnare 1.13.0 al chilometro, mentre Indrio e Indor Pan hanno completato il podio, arrivando pressoché appaiati.
La quinta corsa, valida come Tris, Quartè e Quintè e intitolata Premio Confesercenti Ravenna Cesena, si è disputata sul doppio chilometro con partenza ai nastri. Fuego Di No, guidato da Marco Stefani, ha realizzato una prestazione da record: con la media di 1.12.6 ha ottenuto il miglior tempo sulla media distanza nella specialità.
Alle spalle di Fuego Di No si sono classificati Ellington Treb e Cobalto di No, seguiti da Fantasia ed Ermanno Jet. La combinazione d’arrivo ha prodotto quote di poco superiori a 46 per la Tris, 118 per la Quartè e 1.716 per la Quintè.
Il momento principale della serata è arrivato nella sesta corsa, il Premio Confagricoltura Ravenna, disputato sul miglio e riservato ai quattro anni. Granada Slm e Giunone Amg hanno lottato fino all’ultimo metro, ma Giunone Amg ha avuto la meglio grazie allo scatto in open stretch. A entrambe è stata attribuita la media di 1.13.3, mentre Gestodamore Rosa ha conquistato il terzo posto.
Nella prova conclusiva Gerry’s, dopo aver condotto al comando, è incappato in un’improvvisa rottura. Il successo è così andato a Gigi Hadid Erre e Alberto Garruto, davanti a Georgia e Guinness Word.
