Billy Loughnane salirà per la prima volta in sella a Giavellotto nel WETTSTAR.de – 156° Grosser Preis von Baden, Gruppo 1 in programma domenica in Germania. Marco Botti è soddisfatto di poter affidare il suo portacolori al giovane fantino, chiamato a sostituire Oisin Murphy, impegnato in Francia.

Murphy ha ottenuto cinque vittorie con la punta della scuderia di Botti. L’ultima è arrivata nelle Hardwicke Stakes a Royal Ascot, dove Giavellotto ha preceduto di una corta testa Kalpana, poi vincitrice delle King George.

Il figlio di Mastercraftsman, sette anni, tornerà in azione dopo 78 giorni di pausa. Botti riferisce che il cavallo è in ottime condizioni e che la preparazione successiva al successo di Ascot si è svolta senza inconvenienti.

«È in buona forma e tutto è andato bene dopo la vittoria a Royal Ascot. L’unico cambiamento riguarda il fantino», ha spiegato Botti. «Non avremo il suo abituale jockey Oisin Murphy, perché deve montare in Francia, ma Billy Loughnane è un ottimo fantino e sta attraversando un momento fantastico. Non possiamo certo lamentarci».

Giavellotto affronterà sette avversari. Tra questi figurano Saddadd, allenato da Roger Varian e reduce dal quarto posto nelle Eclipse dopo il terzo nelle Tattersalls Gold Cup, e Parachutiste, preparato da Francis-Henri Graffard.

Botti si aspetta un campo partenti di qualità e condizioni del terreno favorevoli: «Si presenta una bella corsa con otto concorrenti. Il terreno dovrebbe essere buono e questo ci sarà congeniale. Trattandosi di un Gruppo 1, è naturale trovare avversari validi. Il cavallo di Roger Varian è molto interessante, così come quello francese. Noi siamo contenti del nostro, che è stato in grande forma».

La lunga distanza tra i due impegni era stata programmata. «Il piano è sempre stato quello di lasciargli un po’ di spazio tra una corsa e l’altra. Ora ha sette anni e abbiamo avuto la possibilità di rinfrescarlo. Pensavamo a questa prova da molto tempo», ha precisato l’allenatore.

Il principale dubbio riguardava il rischio di trovare un fondo molto pesante, eventualità possibile in Germania in questo periodo dell’anno. Le previsioni per il fine settimana, però, indicano bel tempo. «Sono contento che il terreno non sia diventato estremamente morbido. Era questa la preoccupazione, ma da Royal Ascot Giavellotto è stato benissimo», ha aggiunto Botti.

Per il futuro il trainer preferisce procedere una corsa alla volta, pur avendo già delineato alcune possibili tappe. La Breeders’ Cup è in valutazione, mentre a dicembre l’obiettivo dichiarato resta Hong Kong.

«Abbiamo sempre detto di voler tornare a Hong Kong», ha concluso Botti. «Giavellotto vi ha già corso due volte: ha vinto ed è arrivato secondo lo scorso anno. Ha quindi senso riprovarci, perché gli piace la pista, e potremmo presentarci per la terza volta».