Il pedigree di Daryoura attirava inevitabilmente l’attenzione e ne ha fatto la cavalla più sostenuta nella prova sui 1.800 metri riservata ai tre anni inediti disputata a Dieppe.
Figlia di Dubawi e di Dariyza, vincitrice di Listed e piazzata a livello di gruppo, Daryoura ha come seconda madre Daryakana, indimenticata vincitrice dell’Hong Kong Vase 2009, Gruppo I. È dunque nipote di Daryz, protagonista del Prix de l’Arc de Triomphe 2025 e vincitore quest’anno dei Prix Ganay e d’Ispahan, oltre che parente stretta di Daryzan, Dariyan e Darkaniya. Una linea di grande prestigio legata alla giubba verde con spalline rosse.
Partita bene, Daryoura, montata da Mickaël Barzalona e allenata da Francis-Henri Graffard, ha viaggiato in posizione ideale alle spalle dei battistrada. Messa in azione all’ingresso in dirittura e poi sollecitata ai 200 metri finali, l’elegante saura ha sfoderato un cambio di marcia molto efficace, staccando nettamente gli avversari.
Alle sue spalle hanno completato il podio Zitologue, anch’esso molto ben nato, e Lhotse.
Mickaël Barzalona si è detto conquistato dalla prestazione: «Siamo riusciti a prendere subito una buona posizione, poi ha prodotto una bellissima accelerazione. È andata molto bene: l’ho trovata concentrata e ha vinto con grande facilità».
