Gentile, atletica, desiderosa di imparare e dotata di un talento immenso. È questo il ricordo che Andrew Scott conserva di Ohope Wins, la figlia di Ocean Park vincitrice di due Oaks, allenata da lui e Lance O’Sullivan nella prima parte della carriera.
Trasferita a marzo nella scuderia di Sydney di Chris Waller, Ohope Wins è rimasta coinvolta nel grave incidente avvenuto nella Caulfield Cup di Gruppo 1 sui 2400 metri. Non ha potuto evitare Half Yours, caduto in retta d’arrivo, e ha riportato lesioni tanto gravi da rendere necessaria la soppressione da parte del veterinario dell’ippodromo.
Scott l’ha descritta come una cavalla straordinariamente docile e disponibile. Oltre al grande talento, aveva un carattere gentile: voleva imparare, rispondeva quando le veniva chiesto di accelerare, era solida e possedeva qualità di livello molto elevato.
Secondo l’allenatore, nonostante la brevità della sua carriera, Ohope Wins può essere accostata ad alcuni dei migliori cavalli passati dalla loro scuderia. Scott ha ribadito l’orgoglio per quanto aveva realizzato prima in Nuova Zelanda e poi in Australia.
Allevata da Bill Gartshore e dalla sua famiglia, aveva inizialmente corso per Gartshore Bloodstock. Era il primo cavallo affidato dai Gartshore a O’Sullivan e Scott, e rappresentò un inizio ideale per il loro rapporto professionale.
Scott ha sottolineato la pazienza dimostrata dalla famiglia durante l’intero percorso, dall’allevamento fino all’ingresso nel tondino di presentazione. A suo giudizio, i Gartshore, che investono molto nel settore, meritavano pienamente i successi ottenuti con la cavalla.
Anche O’Sullivan e Scott seppero aspettarla. Prima del debutto Ohope Wins disputò cinque prove pubbliche, con un solo piazzamento tra le prime tre, ma spesso concluse con forza. Quei finali convinsero presto i due allenatori di avere tra le mani un soggetto importante.
Aveva una mente tranquilla, arti sani, buona respirazione e costituzione robusta, caratteristiche che si traducevano in un’azione efficace durante il lavoro. Come ha spiegato Scott, il vero valore di un cavallo emerge soltanto quando gli si chiede di accelerare, ma Ohope Wins aveva già mostrato molti segnali positivi.
Nel novembre dello scorso anno chiuse quinta al debutto in una maiden sui 1400 metri a Rotorua. Il 6 dicembre ottenne lo stesso piazzamento in una maiden sui 1600 a Pukekohe, quindi il 20 dicembre, dopo aver corso nelle retrovie, arrivò seconda in un’altra maiden sui 1600 metri a Te Rapa.
O’Sullivan e Scott decisero allora di alzare nettamente il livello, schierandola nelle Sir Patrick Hogan Stakes di Gruppo 2 sui 2000 metri a Ellerslie, il giorno di Capodanno. Ohope Wins rivelò lì tutto il proprio potenziale: ancora arretrata all’ultima curva, produsse una rimonta travolgente e vinse.
In seguito gli allevatori e proprietari australiani di Yulong Investments acquistarono la cavalla da Gartshore Bloodstock. Con i colori di Yulong, Ohope Wins conquistò le David and Karyn Ellis Fillies Classic di Gruppo 2 sui 2100 metri.
Partita comprensibilmente favorita a 2,60 nelle Al Basti Equiworld Dubai New Zealand Oaks di Gruppo 1 sui 2400 metri, dominò le avversarie imponendosi di due lunghezze e un quarto.
In tutte e tre le vittorie ottenute in Nuova Zelanda, Ohope Wins percorse gli ultimi 600 metri almeno mezzo secondo più velocemente di ogni rivale. Nelle Oaks il suo parziale finale fu superiore di oltre un secondo rispetto a quello delle altre concorrenti.
Scott ha spiegato che, una volta acquisita fiducia e raggiunte le distanze per le quali era geneticamente portata, la cavalla riusciva a rilassarsi molto bene. Quando le veniva chiesto di cambiare ritmo, sapeva accelerare e mantenere a lungo una grande andatura, una qualità che l’allenatore considera rara.
Dopo il trasferimento nella scuderia di Waller, Ohope Wins si piazzò quarta nelle Vinery Classic di Gruppo 1 sui 2000 metri, prima di vincere le ATC Australian Oaks di Gruppo 1 sui 2400.
In questa stagione aveva iniziato la primavera con alcune corse di preparazione su distanze poco adatte alle sue caratteristiche. Aveva poi concluso sesta nelle Turnbull Stakes di Gruppo 1 sui 2000 metri, prima del tragico epilogo nella Caulfield Cup.
Scott ha raccontato che tutta la squadra è distrutta, esprimendo vicinanza anche ai team Waller e Yulong. Danny Rolston, responsabile delle corse di Yulong, lo ha chiamato la sera dell’incidente, profondamente scosso, spiegando che era stato fatto tutto il possibile per salvarla.
Per Scott, la perdita di qualsiasi componente della scuderia è sempre dolorosa, indipendentemente dal suo valore agonistico. Nel caso di Ohope Wins, il lutto è ancora più profondo: era una cavalla speciale e molto amata su entrambe le sponde del Mar di Tasmania, e non sarà dimenticata.
