La neozelandese De Armas è pronta a tornare in pista giovedì a Flemington nelle Victoria Oaks, Gruppo 1 sui 2500 metri, dopo il netto successo ottenuto sabato nelle Wakeful Stakes, Gruppo 2 sui 2000 metri disputato nello stesso ippodromo durante il Derby Day.

La figlia di Ardrossan aveva vinto le prime due corse in Nuova Zelanda per il precedente allenatore Johno Benner, compreso il Listed Counties Challenge Stakes sui 1100 metri, per poi chiudere quarta nel Karaka Millions 2YO sui 1200. Successivamente è stata acquistata dal sindacatore trans-Tasman OTI Racing e affidata al principale trainer di Sydney Chris Waller.

Sotto la guida di Waller, De Armas ha continuato a progredire: seconda nel Flight Stakes di Gruppo 1 sui 1600 metri e quarta nelle Thousand Guineas di Gruppo 1 sulla stessa distanza, prima dell'affermazione nelle Wakeful Stakes.

Il direttore di OTI Racing, Terry Henderson, ha elogiato il lavoro svolto da Waller e ha descritto De Armas come una puledra molto piacevole. Dopo l'acquisto, il team le aveva concesso un riposo lungo, ritenuto determinante per costruire le basi dell'attuale preparazione. Le prime prove pubbliche non erano state particolarmente brillanti e la cavalla aveva impiegato un po' di tempo a ingranare, ma da allora è cresciuta costantemente, mostrando già nel Flight Stakes segnali molto convincenti.

Secondo Henderson, De Armas ha recuperato bene dallo sforzo di sabato. Resta da verificare la sua capacità di coprire i 2500 metri delle Oaks, ma la prova nelle Wakeful ha dissipato i dubbi sulla tenuta fino ai 2000. Il dirigente ritiene che, basandosi anche sui precedenti storici della corsa, non ci siano motivi per escludere che possa arrivare al miglio e mezzo.

Dopo l'impegno di giovedì, De Armas andrà in riposo. Tra le opzioni per il prossimo anno figura il ritorno in Nuova Zelanda per The NZB Kiwi, corsa da 4,5 milioni di dollari sui 1500 metri in programma a Ellerslie a marzo.

Henderson ha spiegato che The NZB Kiwi era già nei programmi prima del successo di sabato, ma la decisione verrà rivalutata dopo le Oaks. De Armas si è dimostrata efficace sui 1500 metri, tuttavia è in attività da tempo e avrà bisogno di una pausa. Spetterà a Waller stabilire se ci siano i tempi per affrontare sia la trasferta neozelandese sia il Vinery di Gruppo 1 sui 2000 metri.

I colori di OTI Racing saranno molto presenti anche a Flemington nel Melbourne Cup Day, con quattro rappresentanti. Fra questi c'è Athabascan, figlio di Almanzor destinato poi ad attraversare il Tasman per disputare il Martin Collins New Zealand Cup, Gruppo 3 sui 3200 metri, a Riccarton il sabato della settimana successiva.

Secondo nella Sydney Cup di Gruppo 1 sui 3200 metri nel 2024 e al via nella Melbourne Cup dello scorso anno, Athabascan è uno stayer collaudato. Henderson considera la New Zealand Cup una corsa ideale per lui, a condizione che non venga gravato da un peso eccessivo.

L'otto anni allenato da John O'Shea e Tom Charlton dovrebbe volare direttamente da Melbourne a Christchurch mercoledì. La disponibilità di quel collegamento impone al team di non aspettare il Queen Elizabeth di Gruppo 3 sui 2600 metri e di schierare Athabascan martedì nell'Australian Heritage Cup sui 2800.

Henderson si attende una prova positiva nell'Australian Heritage Cup. La presenza di diversi soggetti portati ad avanzare dovrebbe garantire un ritmo sostenuto; se il terreno non sarà troppo bagnato, Athabascan potrebbe produrre una forte chiusura. Opie Bosson è già stato ingaggiato per montarlo nella New Zealand Cup.

Nella Listed Asahi Super Dry Plate sui 1800 metri, OTI Racing sarà rappresentata anche dal castrone neozelandese Wymark. Il figlio di Savabeel cercherà la seconda vittoria consecutiva dopo essersi imposto il mese scorso nella Listed Seymour Cup sui 1600 metri per Gavin Bedggood.

Wymark era in precedenza allenato da Michael Freedman e, secondo Henderson, il trasferimento presso Bedggood ha prodotto risultati notevoli. La corsa di Flemington si presenta molto competitiva e il cavallo avrà bisogno di un po' di fortuna, ma la sua combattività rende possibile un piazzamento di rilievo.

Un altro neozelandese, No Fuss, rientrerà sui 1400 metri per OTI Racing e per gli allenatori Tony e Calvin McEvoy. Il figlio di Jon Snow è rimasto a lungo fermo per un problema al legamento sospensore, che ha richiesto molto tempo per guarire. Dopo un accurato percorso riabilitativo, le sue prove di preparazione sono state giudicate buone.

Per No Fuss non ci sono aspettative elevate nell'immediato: l'obiettivo è che superi bene la corsa di rientro e costruisca una base solida per il resto della preparazione.

Nell'Oaks Day di Flemington tornerà anche Warmonger, vincitore neozelandese del Queensland Derby di Gruppo 1 sui 2400 metri. Il portacolori di OTI Racing, allenato da Mick Price e Michael Kent Jnr, sarà al via nel Listed Chester Manifold Stakes sui 1600 metri.

Warmonger non corre dal tredicesimo posto nella Sydney Cup di Gruppo 1 dello scorso anno. Si tratta del suo primo impegno dopo un infortunio a un tendine: Henderson ha precisato che il cavallo avrà bisogno della corsa, ma le sue prove sono state molto positive e una prestazione già incisiva non sorprenderebbe il team.

Guardando al sabato successivo, Henderson si è detto fiducioso anche per Grocer's Girl e King Pedro. La prima, figlia di Tarzino allenata da Tony Pike, dovrebbe affrontare il Barneswood Farm New Zealand 1000 Guineas di Gruppo 1 sui 1600 metri a Riccarton.

Henderson ritiene che Grocer's Girl apprezzerà il passaggio al miglio e una gara dal ritmo più sostenuto. Pike non aveva ancora deciso definitivamente se schierarla nelle 1000 Guineas oppure attendere una settimana per le Al Basti Equiworld Dubai New Zealand 2000 Guineas di Gruppo 1, ma l'opzione più probabile resta la prima.

King Pedro, neozelandese da Eminent, prenderà invece parte al Queen Elizabeth Stakes di Gruppo 3 sui 2600 metri a Flemington. Henderson lo considera un soggetto di valore, con un possibile futuro nella Melbourne Cup del prossimo anno, e crede che possa recitare un ruolo importante già in questa occasione.