William Muir ha individuato nelle British Stallion Studs EBF Stonehenge Stakes di Salisbury il prossimo obiettivo di Breacher, promettente vincitore al debutto. L’allievo preparato insieme a Chris Grassick dovrebbe tornare in pista il 12 agosto, nello stesso ippodromo dove si era imposto a giugno.
Dopo quella vittoria Muir aveva accostato Breacher a Pyledriver, il campione di più corse di Gruppo 1 passato dalle sue scuderie. Il trainer ha però scelto di attendere quasi sei settimane prima della seconda uscita del figlio di Cracksman, evitando di sottoporlo a un’attività troppo intensa nella stagione dei due anni.
«Da allora è stato magnifico, ma ho deciso consapevolmente di non farlo correre per cinque o sei settimane, perché è un cavallo grande e con un grande futuro», ha spiegato Muir. «Ho scelto le Stonehenge a Salisbury del 12 agosto. Questa settimana riprenderà il lavoro al galoppo: ha un aspetto fantastico ed è cresciuto molto dopo la corsa».
Secondo Muir, Breacher è già più pronto di quanto non fosse Pyledriver alla stessa età. «Questo cavallo potrebbe correre: non è come Pyledriver, che era un due anni debole. Fin dal primo giorno ha sempre mostrato molto talento. Penso però che, se si fanno correre troppo i due anni, non ci si possa aspettare che diventino buoni cavalli a tre e quattro anni».
Il programma stagionale non è ancora definito in ogni dettaglio, ma sarà costruito lasciando adeguati intervalli tra un impegno e l’altro. «Non dico che non disputerà quattro corse, perché probabilmente lo farà, ma non correrà due volte in due settimane. Distanzierò le sue prove».
Muir spera che in futuro Breacher possa affermarsi sulla distanza dei 2.000 metri. «Noi piccoli allenatori andiamo alla ricerca di cavalli di questo tipo e siamo stati fortunati a trovarne alcuni nel corso degli anni».
Il trainer ha anche ribadito l’ottima impressione ricavata prima e durante l’esordio. «Quel giorno dissi che poteva forse essere il migliore che abbia mai allenato. Quando è andato a debuttare a Salisbury, come Pyledriver alla stessa età, mostrava però più di lui. Allo stesso punto della carriera è molto più forte e quindi, potenzialmente, potrebbe arrivare ovunque, ma deve ancora dimostrarlo».
Temperamento, struttura e solidità fisica sono, a giudizio di Muir, ulteriori ragioni per procedere senza fretta: «Ha il carattere giusto, il corpo e la conformazione adatti, oltre agli arti. Quando si ha un buon cavallo, non bisogna affrettarne i tempi».
Breacher è stato allevato ed è di proprietà di Rob Haim, al fianco di Muir fin dall’inizio della sua attività. «È una bella soddisfazione per Rob. Ha avuto molti vincitori con me, ma sarebbe magnifico se ne possedesse uno davvero speciale. È per questo che alleva: non è un grande allevatore, opera su piccola scala, e sarebbe bellissimo che una persona come lui trovasse un soggetto di alto livello».
