Da bambino Jerry Chau sceglieva Ascot nei videogiochi di corse e seguiva su YouTube le imprese di Ryan Moore. Ora il fantino 26enne di Hong Kong è pronto a trasformare quelle immagini in realtà: alla Dubai Duty Free Shergar Cup affronterà proprio Moore e altri interpreti di primo piano internazionale, in quella che ha definito la giornata più importante della propria carriera.

Chau farà parte della prima squadra dell'Hong Kong Jockey Club mai schierata nella Shergar Cup, competizione a squadre giunta al 25° anniversario. Al suo fianco ci saranno il capitano Vincent Ho e Luke Ferraris.

La selezione di Gran Bretagna e Irlanda sarà guidata da Ryan Moore, affiancato dal campione irlandese Dylan Browne McMonagle e da Saffie Osborne, indicata dalla fonte in un momento di grande forma.

Durante la presentazione alla stampa ad Ascot, Chau ha raccontato di avere ricevuto a giugno la notizia della convocazione nel Team Hong Kong. L'emozione fu tale da impedirgli di dormire. Il fantino considera questa partecipazione un passaggio fondamentale e ritiene che correre ad Ascot possa aiutarlo ad acquisire ulteriore esperienza e fiducia.

Le quote per l'Alistair Haggis Silver Saddle, il premio individuale destinato al miglior fantino della giornata, riflettono la superiorità attribuita alla formazione britannico-irlandese. Moore è il favorito al suo ritorno nella Shergar Cup dopo vent'anni. Nella precedente partecipazione, nel 2006, vinse il Silver Saddle e contribuì al successo della squadra di Gran Bretagna e Irlanda.

Chau si presenta all'appuntamento con 221 vittorie ottenute a Hong Kong e dopo la migliore stagione della sua carriera da senior rider. L'anno scorso ha inoltre raggiunto un importante traguardo internazionale conducendo Self Improvement alla vittoria nel Korea Sprint di Grade 3 a Seul.

Il suo avvicinamento all'ippica non è avvenuto attraverso una famiglia tradizionalmente legata al settore. Il padre seguiva le corse e Chau, da bambino, guardava ogni mercoledì le riunioni di Happy Valley. Il primo fantino che conobbe fu Joao Moreira, mentre le prime esperienze in sella arrivarono con i pony.

Chau ha ricordato di avere mostrato presto un buon equilibrio, anche se per anni non riuscì ancora a galoppare. Il suo allenatore, tuttavia, aveva notato la capacità di assecondare gli spostamenti del cavallo.

Con il crescere della passione, Ryan Moore diventò uno dei suoi principali punti di riferimento. Chau seguiva online le sue corse di Gruppo 1 a Dubai, Ascot e Hong Kong. Ritrovarsi ora a competere contro di lui, sullo stesso tracciato che sceglieva nei videogiochi, rappresenta per il giovane fantino la realizzazione di un sogno.