Eleganza senza ostentazione, tradizione, prati impeccabili, picnic, panama, champagne, fragole e cavalli in uno degli scenari più affascinanti del galoppo mondiale: Goodwood incarna l’espressione inglese “quintessentially English”. Se Royal Ascot rappresenta il protocollo e la solennità della Corona, il Qatar Goodwood Festival mostra un volto più sorridente dell’ippica britannica, pur conservandone intatta la classe, su un tracciato tanto particolare da aver alimentato ironie sul suo progettista.
L’edizione 2026 si apre con una delle corse simbolo della settimana, la Goodwood Cup G1 sui 3.200 metri. Al centro dell’attenzione torna il confronto tra Scandinavia, figlio di Justify, e Trawlerman, da Golden Horn, protagonisti appena un mese prima di uno dei finali più emozionanti di Royal Ascot.
Nella Gold Cup Scandinavia, allenato da Aidan O’Brien, aveva superato Trawlerman soltanto di una testa al termine di un duello protrattosi per tutta la retta finale. La sfida si rinnova ora su una distanza più breve, circostanza che potrebbe offrire all’esperto portacolori Godolphin una concreta occasione di rivincita.
La prova di Ascot rappresentava infatti il rientro stagionale di Trawlerman, la cui preparazione primaverile era stata rallentata da un problema alla vista. A otto anni il figlio di Golden Horn resta altamente competitivo e si presenterà nuovamente con i vistosi occhiali già utilizzati ad Ascot. Il suo rendimento ha dimostrato che la classe è ancora intatta e, rispetto alla Gold Cup, potrà contare su una condizione atletica più avanzata.
Scandinavia, tuttavia, continua a progredire. Arriva da sei vittorie consecutive, serie nella quale figurano anche il St Leger e la Gold Cup di Ascot. Un altro successo lo porterebbe nella ristretta élite dei plurivincitori della Goodwood Cup, accanto a Kyprios, Stradivarius, Yeats, Double Trigger e Persian Punch. Il suo profilo unisce grande resistenza, potenza e una notevole velocità di crociera.
Il pronostico ruota soprattutto attorno ai due favoriti, ma gli avversari non mancano. Rahiebb, figlio di Frankel, fu secondo dietro Scandinavia nel St Leger della scorsa stagione e ha poi vinto brillantemente la Yorkshire Cup. Il ritorno sui 3.200 metri potrebbe aiutarlo, dopo aver mostrato di non reggere i 4.000 metri della Gold Cup.
Da seguire anche Amiloc, da Postponed, imbattuto nelle due corse disputate a Goodwood, e Lazy Griff, figlio di Protectionist. Quest’ultimo aveva lasciato intravedere qualità importanti già tre anni fa, prima di fermarsi per infortunio, e sembra avere finalmente ritrovato continuità.
Aidan O’Brien schiererà anche Illinois, da Galileo e già vincitore delle Queen Alexandra Stakes ad Ascot. John e Thady Gosden affiancheranno invece a Trawlerman French Master, figlio di Frankel. Completa il campo Miss Alpilles, da Sea The Stars, già vincitrice sul tracciato e presentata per la prima volta con il paraocchi.
Il programma comprende anche le Coral Vintage Stakes G2, riservate ai due anni sui 1.400 metri. Tra i protagonisti annunciati c’è Haffner, figlio di Justify acquistato per 375.000 dollari alle Keeneland September Yearling Sale del 2025. La sua netta vittoria a Newmarket, alla seconda uscita in carriera, ha evidenziato ampi margini di miglioramento e lo propone come uno dei prospetti più interessanti della stagione.
Haffner dovrà confermarsi contro Al Hudaiba, da Dark Angel. Il puledro ha perso l’imbattibilità a Yarmouth in una prova segnata dal disarcionamento di Tom Marquand, per poi vincere le Superlative Stakes G2 davanti ad Abraham Lincoln. Tra gli altri rivali figurano Pikachu, figlio di Frankel apparso in crescita, e gli imbattuti Dr Rascal, da Sottsass, e Undiscovered, da New Bay, entrambi vincitori nelle prime due corse.
Nel gruppo compare anche Ruler’s Control, da Territories. Considerato un outsider, correrà con il reggilingua e potrebbe valere più di quanto suggerito dalle indicazioni del mercato.
Nelle HKJC World Pool Lennox Stakes G2 sui 1.400 metri l’attenzione sarà rivolta al ritorno di Qirat. Il figlio di Showcasing ha vinto tutte e tre le corse disputate a Goodwood, compreso il sorprendente successo nelle Sussex Stakes della scorsa stagione a quota 150/1. Dopo numerose difficoltà è recentemente tornato alla vittoria: potrebbe non essere sufficiente per imporsi, ma il suo legame con la pista resta un elemento significativo per il cavallo allenato da Ralph Beckett.
Il principale riferimento delle Lennox Stakes è però Lake Forest, da No Nay Never. Dopo essere stato castrato al termine di una deludente campagna australiana, ha cambiato passo. Il quinto posto nelle Queen Elizabeth II Jubilee Stakes G1, alle spalle di Almeraq ma senza finire lontano, gli assegna credenziali importanti in questa categoria.
