Deauville occupa un posto speciale nella storia dell'ippica giapponese: proprio qui, nel 1998, un purosangue allenato in Giappone conquistò per la prima volta un Gruppo 1 internazionale. Quest'anno saranno Sixpence e Strauss a tentare l'assalto al The Aga Khan Studs - Prix Jacques Le Marois, il grande appuntamento estivo sul miglio. Dopo una tappa in Inghilterra, entrambi si allenano dall'inizio della settimana al centro di Deauville La Touques.
In origine erano quattro i cavalli nipponici iscritti, ma soltanto due dovrebbero presentarsi al via. Il precedente resta quello di Taiki Shuttle, vincitore del Jacques Le Marois il 16 agosto 1998. Una settimana prima Seeking The Pearl si era imposto nel Prix Maurice de Gheest: quei due successi consecutivi rappresentarono le prime affermazioni internazionali di Gruppo 1 per l'allenamento giapponese. Da allora le scuderie del Paese hanno continuato a vincere in tutto il mondo, anche con soggetti nati e allevati in patria.
Sixpence e Strauss sono due maschi di cinque anni, entrambi nati e allevati in Giappone. Ulteriori indicazioni sui programmi e sulle aspettative dei rispettivi team erano attese in una conferenza stampa organizzata da France Galop il venerdì mattina, dopo la conferma definitiva dei partenti.
Sixpence è un figlio di Kizuna, vincitore nel 2013 del Tokyo Yushun, il Derby giapponese. Nello stesso anno Kizuna conquistò anche il Prix Niel, prima di partecipare al Prix de l'Arc de Triomphe. Allenato da Hiroyasu Tanaka, subentrato a Sakae Kunieda, Sixpence ha ottenuto sei vittorie in tredici corse, cinque delle quali in prove Stakes.
Il risultato più importante della sua carriera è anche il più recente: il 7 giugno ha vinto lo Yasuda Kinen, centrando il primo Gruppo 1. In quell'occasione era montato per la prima volta da Yutaka Take, che sarà con lui anche a Deauville. Leggenda delle corse giapponesi, Take è tra i fantini JRA in attività quello con maggiore esperienza in Francia, dove ha disputato numerose prove di Gruppo e ha lavorato per un'intera estate, e anche oltre. Sulla carta Sixpence appare la migliore chance giapponese dell'edizione.
Strauss è invece un figlio di Maurice, specialista del miglio che seppe dimostrare tenuta anche nella fase finale della carriera, vincendo consecutivamente tre corse di Gruppo sui 2.000 metri, tra cui la Hong Kong Cup del 2016. Allenato da Ryo Takei, Strauss ha già maturato esperienza internazionale.
La trasferta australiana del novembre scorso non ha prodotto risultati, mentre all'inizio di febbraio Strauss ha conquistato l'Abu Dhabi Gold Cup, Listed sui 1.600 metri. Il successo non ha però avuto seguito: nell'uscita successiva, il Champions Mile di Hong Kong ad aprile, ha chiuso lontano al dodicesimo posto.
Come nelle sue trasferte più recenti, Strauss sarà affidato a Joao Moreira, fantino di origine brasiliana soprannominato a Hong Kong "Magic Man". Al jockey servirà grande abilità per gestire un cavallo dal temperamento acceso e dal rendimento alterno.
Sixpence e Strauss presentano dunque profili differenti, ma condividono i colori della Carrot Farm e la provenienza dalla Northern Farm. La rappresentativa giapponese dovrà misurarsi con alcuni dei migliori miler europei, molti dei quali già abituati alle corse in pista dritta: un tipo di tracciato che i due ospiti nipponici non hanno ancora affrontato.
