Il Cup Day è iniziato in salita per chi aveva puntato sui favoriti: tra i primi cinque leader del mercato soltanto Yauson, nella seconda corsa, è riuscito a vincere. La seconda parte del programma ha invece ribaltato la tendenza, con i successi di Sabaj nella sesta, Ranarsson nella settima e Point Of Law nell’ottava.
Nel Maribyrnong Plate, Gruppo 3 sui 1000 metri riservato ai due anni, Amsterdam era favorito a 2,80 ma ha concluso quinto, a sette lunghezze e mezzo dal vincitore. Partito bene dalla gabbia otto, si è poi sistemato nella seconda metà del gruppo. Sollecitato da Mark Zahra ai 400 metri, il puledro ha mostrato inesperienza nel tratto conclusivo e non è riuscito a incidere.
Amsterdam era stato sottoposto a visita veterinaria prima della corsa dopo avere urtato la recinzione all’uscita dal recinto di presentazione, ricevendo comunque l’idoneità a gareggiare. Zahra ha riferito che il puledro ha corso in maniera molto acerba e che potrà trarre beneficio dall’esperienza del debutto. Il controllo veterinario successivo non ha evidenziato anomalie significative. L’allenatore Ciaron Maher ha indicato come molto probabile un periodo di riposo.
Nel TAB One Pool Trophy, Listed sui 1800 metri per i tre anni, Star Of Macedon, favorito a 3,40, si è piazzato terzo a tre lunghezze e mezzo. Dopo una partenza irregolare con spostamento verso l’esterno, Blake Shinn lo ha portato in avanti. Il puledro ha occupato una posizione favorevole, quarto e a una corsia dalla corda, pur restando leggermente scoperto. Sembrava pronto ad attaccare all’ingresso in dirittura, ma nel finale ha proceduto a un solo ritmo, conservando di misura il terzo posto. I commissari hanno inoltre rilevato che ha tirato nelle fasi iniziali.
Nello Schweppervescence Plate, prova Open sui 1000 metri per i tre anni, Ole Go era proposto a 3,90 ma ha terminato nono, a 6,2 lunghezze. Tra i più rapidi in uscita dalle gabbie, è stato sistemato da James McDonald in terza posizione. Mentre Fovea conduceva agevolmente, il favorito è presto finito sotto pressione e ha perso terreno.
Ole Go era partito in modo irregolare e ha piegato verso l’interno per tutta la corsa. McDonald ha spiegato che questo comportamento ne ha compromesso la prestazione. La visita veterinaria dopo la gara non ha riscontrato anomalie significative.
Nell’Australian Heritage Cup, handicap BM96 sui 2800 metri per i tre anni, Jennivamoose, favorita a 4,80, si è classificata quinta, a 1,6 lunghezze dal vincitore. Uscita bene dalla gabbia dieci, ha affrontato la prima curva leggermente al largo prima di trovare copertura. Ha poi viaggiato comodamente in ottava posizione, a una corsia dalla corda.
Jennivamoose si è avvicinata ai primi sulla curva finale e sembrava pronta a produrre lo scatto decisivo. Ai 200 metri appariva ancora in grado di vincere, ma ha esaurito la propria progressione nel tratto conclusivo. I commissari non hanno segnalato rilievi.
Nel Channel 9 Trophy, handicap BM90 sui 1400 metri, Buccleuch partiva favorito a 2,40 ma ha chiuso settimo, a 3,9 lunghezze. Scattato bene dalla gabbia quattro, è rimasto per un breve tratto su tre corsie; Billy Egan lo ha quindi rallentato, trovando una buona posizione in sesta alle spalle di Quiseen.
Ai 400 metri Egan sembrava avere ancora molte energie a disposizione, ma Buccleuch non ha prodotto l’accelerazione attesa e ha proseguito senza cambiare passo. Intorno ai 150 metri è stato frenato mentre correva in uno spazio ristretto tra He'll Rip e Quiseen, con quest’ultimo spostatosi verso l’esterno. Il fantino ha riferito che il castrone aveva viaggiato bene, senza però rispondere alle sollecitazioni sotto pressione. La visita veterinaria non ha rilevato anomalie significative e i commissari hanno annunciato ulteriori verifiche con la scuderia.
