Il castrone di casa Ayteem (NZ), figlio di Eminent, ha firmato la migliore prestazione della carriera conquistando sabato a New Plymouth il Grangewilliam Stud sui 2000 metri, secondo successo consecutivo.

Partito dalla gabbia più esterna in un campo di sette concorrenti, Ayteem è stato subito portato al comando dal fantino Chris Dell. Urenui (NZ), da Derryn, lo ha incalzato all’esterno nelle prime fasi, ma il battistrada ha continuato a imporre un’andatura sostenuta, mettendo in difficoltà gli avversari già a notevole distanza dal traguardo.

All’ingresso dell’ultima curva il vincitore aveva accumulato cinque lunghezze di vantaggio e ha proseguito senza cedimenti fino al palo. Ayteem ha preceduto What A Charma (NZ), da Jimmy Choux, di cinque lunghezze e tre quarti, mentre Mont Ventoux (NZ), da Nom du Jeu, ha concluso terzo a un’altra mezza lunghezza.

Dell ha sottolineato quanto Ayteem sappia essere efficace quando può correre in testa a New Plymouth, dove ha ottenuto quattro vittorie. Secondo il fantino, la pressione ricevuta nelle prime battute non gli ha impedito di distribuire lo sforzo con frazioni adatte alle caratteristiche del cavallo, particolarmente difficile da rimontare su un terreno classificato Heavy10.

Il jockey lo ha descritto come uno specialista invernale, capace di esprimersi al meglio sulle piste allentate e di prevalere tanto per fondo quanto per tenacia. Ayteem aveva disputato da tre anni il Derby di Gruppo 1 sui 2400 metri, mostrando già allora un buon potenziale. Il successo di New Plymouth rappresenta la sua seconda affermazione in un handicap open.

La preparatrice Janelle Millar si è detta entusiasta del risultato e ha indicato l’Egmont Cup sui 2100 metri, in programma a Hawera il 3 ottobre, come possibile prossimo obiettivo. La strategia concordata con Dell era quella di trasformare la prova sui 2000 metri e sul bagnato in un autentico test di tenuta. Nonostante un rivale abbia provato a contrastarlo in avvio, Ayteem si è dimostrato nettamente superiore.

Millar ha aggiunto che il cavallo è in preparazione da molto tempo e che la decisione sull’Egmont Cup dipenderà da come proseguirà il suo percorso. Nell’immediato, Ayteem trascorrerà comunque una settimana al paddock.

Più tardi, nella stessa riunione, la cavalla proveniente da Cambridge Honey Badger (NZ), figlia di El Roca, ha confermato la propria predilezione per i terreni pesanti vincendo il Deb’s Folly sui 1200 metri. Per lei si è trattato del quinto successo ottenuto su questa tipologia di superficie.

Scesa di categoria dopo gli impegni nelle prove di selezione, la performer di Gruppo 3 ha beneficiato di un percorso ideale grazie a Lily Sutherland, che l’ha sistemata all’esterno alle spalle della battistrada. A 600 metri dal traguardo la fantina le ha chiesto di avvicinarsi alla leader e favorita Bella Timing (NZ), da Time Test.

All’ingresso in retta Sutherland ha condotto Honey Badger verso la parte esterna, dove il terreno era migliore. La cavalla allenata da Tony Pike è passata in testa e ha poi respinto il tentativo finale di Farravallo (NZ), da Belardo, imponendosi per un collo.

Ryan Stacey, racing manager di Pike, ha elogiato la monta di Sutherland e ha spiegato di essere fiducioso già affrontando la curva conclusiva. Ha inoltre definito Honey Badger una cavalla non appariscente, ma genuina e particolarmente a proprio agio in condizioni di pista come quelle trovate a New Plymouth.