Calandagan è pronto a tornare ad Ascot per difendere il titolo nel Qatar Racing Champion Stakes di Gruppo 1, in programma sabato della prossima settimana. Per il cinque anni allenato da Francis-Henri Graffard, sei volte vincitore ai massimi livelli, resta tuttavia ancora da definire il nome del fantino.
Nella scorsa edizione del Champions Day, il figlio di Gleneagles si impose davanti a Ombudsman e Almaqam. In seguito è diventato il primo cavallo proveniente dall'estero dopo vent'anni a vincere la Japan Cup, successo che gli ha permesso di essere incoronato Longines World's Best Racehorse 2025.
La Japan Cup rimane il principale obiettivo della parte finale della stagione. Il programma dovrebbe ripetere quello dell'anno precedente, con Ascot prima della trasferta a Tokyo. Calandagan arriva da un breve periodo di riposo seguito al tentativo di conquistare per il secondo anno consecutivo il King George VI and Queen Elizabeth Stakes, concluso alle spalle di Kalpana.
La partecipazione al Champion Stakes dipenderà però dalle condizioni del terreno. Nemone Routh, racing manager e direttrice francese dell'Aga Khan Studs, ha riferito che Calandagan è rientrato molto bene, ha svolto un ottimo lavoro martedì ed è in eccellenti condizioni. A suo giudizio, la breve pausa successiva alla corsa di Ascot gli ha fatto particolarmente bene.
Il via libera definitivo sarà legato anche al meteo. Routh ha precisato che Calandagan non correrà ad Ascot qualora il terreno diventasse estremamente pesante, una superficie notoriamente poco gradita al cavallo. Se invece il fondo sarà accettabile e il prossimo lavoro darà ancora risposte positive, il programma prevede la partecipazione.
A complicare i piani è intervenuta la sospensione di Mickael Barzalona, fantino abituale di Calandagan. Il jockey ha ricevuto due giornate di squalifica per l'uso della frusta dopo la vittoria ottenuta sabato con Fairy Glen, allenata da Simon ed Ed Crisford, nel Prix de Royallieu di Gruppo 1 a ParisLongchamp.
Secondo Routh, la squalifica di Barzalona ha reso la situazione molto più difficile. Il team dovrà probabilmente trovare un altro fantino, ma la ricerca non è ancora arrivata a uno stadio avanzato e nessuna decisione è stata presa.
Routh ha inoltre evidenziato le differenze regolamentari fra Francia, Gran Bretagna e Irlanda. A suo avviso, cinque utilizzi della frusta non sarebbero considerati un'infrazione in Gran Bretagna o in Irlanda, mentre in Francia ne sono consentiti soltanto quattro. Ha anche osservato che, essendo l'episodio avvenuto in una corsa di Gruppo 1, la sospensione dovrebbe avere effetto immediato.
L'incognita della monta resta dunque aperta, ma le indicazioni atletiche sono positive. L'entourage considera Calandagan perfettamente in linea con il programma: difesa del Champion Stakes ad Ascot, se il terreno lo consentirà, e successiva trasferta per la Japan Cup. Prima sarà però necessario individuare il sostituto di Barzalona.
