Il Prix Rothschild G1, disputato nella prima domenica di agosto e appuntamento inaugurale del meeting estivo Lucien Barrière, ha riproposto a Deauville uno scenario molto simile a quello delle Falmouth Stakes G1 corse il mese precedente durante il July Festival di Newmarket. Nonostante i circa 530 chilometri che separano il July Course dall'ippodromo di La Touques, sia l'ordine d'arrivo sia lo sviluppo della corsa hanno mostrato notevoli analogie.
A imporsi è stata ancora Blue Bolt, quattro anni da Blue Point, condotta con grande precisione da Colin Keane. La vittoria ha consegnato ad Andrew Balding il suo primo successo nel Prix Rothschild e ha riportato i colori Juddmonte sul gradino più alto del podio della corsa dopo 39 anni.
Allevata da C-Squared Investments, della famiglia Hayes, e acquistata per 400.000 euro dai successori di Khalid Abdullah, Blue Bolt ha preceduto di mezza lunghezza la più accreditata Precise, figlia di Starspangledbanner. Sistemata lungo lo steccato nella fase decisiva, la vincitrice ha amministrato il margine costruito nel tratto precedente e ha resistito con determinazione al ritorno della rivale.
Blue Bolt ha così mantenuto l'imbattibilità nella sua intensa campagna primaverile-estiva: quattro vittorie in altrettante uscite, con due Gruppi 1, un Gruppo 2 e una Listed Race. Il prossimo obiettivo indicato è fissato per il 12 settembre nelle Coolmore America “Justify” Matron Stakes G1 di Leopardstown, dove dovrebbe presentarsi da favorita.
Per Precise è arrivata la terza sconfitta della stagione, senza tuttavia ridimensionare il valore dell'allieva di Aidan O'Brien, già vincitrice delle Irish 1000 Guineas e delle Coronation Stakes al Royal Ascot. Il suo allenatore potrebbe ora scegliere un programma diverso da quello di Blue Bolt: tra le ipotesi figurano un allungamento della distanza, forse nel Prix de l'Opéra, oppure un breve riposo prima della preparazione per la Breeders' Cup Mile.
Il terzo posto dell'edizione 2026 dell'ex Prix d'Astarté è andato a Moon Target, figlia di Cracksman e homebred del Cheveley Park Stud allenata da Sir Mark Prescott. La cavalla ha contribuito a vivacizzare la corsa e si è costruita un piazzamento di rilievo, proponendosi come possibile protagonista della parte conclusiva della stagione.
Quarta Evolutionist, da Night Of Thunder, ancora una volta positiva ma finora leggermente al di sotto delle aspettative che Karl Burke nutriva per lei all'inizio dell'annata.
Nel resto del convegno di Deauville hanno attirato l'attenzione due giovani femmine di Wertheimer & Frère: Data, da Lope De Vega, nel Prix Six Perfections G3, e soprattutto l'imbattuta Kosuma, da Night Of Thunder, nel Prix de Cabourg G3. Entrambe hanno offerto prestazioni interessanti in prospettiva.
Pierre-Yves Bureau, racing manager della scuderia bianco-azzurra, ha espresso fiducia sulle possibilità di Kosuma nel Prix Morny G1 del 23 agosto. La puledra ha impressionato e, secondo le valutazioni riportate, possiede ancora ampi margini di miglioramento. Il risultato ha inoltre rappresentato la prima vittoria in una corsa Pattern per André e Lavinia Fabre da quando compaiono insieme nei programmi ufficiali.
Tra le tre anni del Prix de Psyché G3 si è messa in evidenza Symbol Of Majesty, figlia di New Bay, presentata con fiducia dai Gosden dopo l'eccellente secondo posto nelle Sandringham Stakes al Royal Ascot. Montata da William Buick, la nipote di Galileo, appartenente a una linea materna ricca di fondo e qualità, ha preceduto in un arrivo serrato la favorita Evita, da Persian King, e l'altra attesa Lefteye, da Too Darn Hot.
