Sul rettilineo dei 1600 metri di Deauville, il Jacques Le Marois 2026 ha premiato velocità, classe e coraggio. A imporsi è stato Rayif, figlio di Sea The Moon, capace di trasformare una partenza non brillante in una vittoria costruita metro dopo metro.
Mickael Barzalona ha sistemato il portacolori dell'Aga Khan coperto in coda al gruppo, per poi lanciarlo al momento giusto con una scelta di tempo perfetta. Il risultato ha dato ragione a Francis-Henri Graffard, che aveva confermato la partecipazione del suo allievo subito dopo il ritiro di Bow Echo.
Per Rayif si tratta della quarta affermazione in sei corse. Già vincitore della Poule d'Essai des Poulains di Gruppo 1, il tre anni è apparso ulteriormente maturato e migliorato. La prestazione suggerisce un possibile futuro nelle Queen Elizabeth II Stakes, anche se le prossime mosse saranno decise dal suo team.
È stato il primo successo nel Jacques Le Marois sia per Graffard sia per Barzalona. I colori verde smeraldo dell'Aga Khan sono inoltre tornati al vertice della corsa dopo 53 anni: l'ultima vittoria risaliva al 1973 con il tre anni Kalamoun, capostipite di una linea di sangue dalla quale sono emersi anche Kendargent e Tony Bin.
Rayif ha preceduto Zeus Olympios, da Night of Thunder, che ha soltanto sfiorato il primo successo di Gruppo 1 ma ha offerto una prova tale da lasciare pensare che il traguardo possa essere vicino. Precise, figlia di Starspangledbanner, ha corso bene senza però riuscire ancora a imporsi al massimo livello contro gli anziani.
Esito deludente per i giapponesi Sixpence, da Kizuna, e Strauss, da Maurice. I rispettivi entourage hanno scelto di disputare una corsa separata nella fascia interna della pista, ma entrambi sono rimasti lontani dai protagonisti. Una strategia rivelatasi inefficace e, a posteriori, discutibile, anche se difficilmente i due avrebbero potuto incidere sull'ordine dei primi arrivati.
Prima del Jacques Le Marois, i puledri del Prix François Boutin di Gruppo 3 si erano affrontati sui 1400 metri. Il favoritissimo Avec Toi, figlio di No Nay Never, ha dominato il confronto, conservando l'imbattibilità con la terza vittoria in altrettante corse. Gli avversari sono stati lasciati a oltre quattro lunghezze e il suo parziale conclusivo è risultato più rapido di almeno mezzo secondo rispetto a quello degli altri partecipanti.
Avec Toi succede nell'albo d'oro proprio a Rayif. È il primo prodotto sceso in pista della fattrice La Joconde ed è stato allevato in casa da Coolmore. Christopher Head lo sta accompagnando nella prima fase della carriera e ha già indicato come prossimo obiettivo il Prix Jean-Luc Lagardère di Gruppo 1 a Longchamp, con l'intento di chiudere la stagione d'esordio ancora imbattuto e con un'affermazione al massimo livello.
Le valutazioni di allenatore e fantino sono state entrambe molto positive: Head lo ha definito «un cavallo molto bello», mentre il suo interprete ne ha sottolineato la grande intelligenza.
Il pomeriggio di Deauville era stato aperto dalla solida vittoria di Romantic Symphony nel Prix Lady O'Reilly di Gruppo 3, già Prix Minerve. La tre anni da Dubawi, cavalla tardiva e in costante progresso, ha ribaltato il precedente confronto con Calasita, figlia di Zarak e sorella uterina di Calandagan.
Romantic Symphony ha atteso, raggiunto Calasita nel momento decisivo e imposto nettamente la propria azione negli ultimi 100 metri. Dopo il successo in Listed ottenuto pochi giorni prima a Newmarket, è così arrivata la sua prima vittoria di Gruppo.
La vincitrice è sorella piena di Yibir e Wild Illusion, entrambi plurivincitori di Gruppo 1. Dotata di una genealogia di primo piano e di notevole struttura fisica, sembra ora pronta a esprimere in pista il potenziale suggerito dalle origini.
Nel Prix Nureyev si è invece imposto con chiarezza Zaraki, figlio di Zarak, alla prima fase della carriera con il nuovo status di castrone. Il rappresentante della famiglia Wertheimer, rientrato dopo una pausa, ha dominato la prova.
Ha deluso l'atteso Great Sphinx, da Gun Runner. Vincitore del Gardenghi al debutto e inizialmente indicato tra i possibili candidati al Derby Italiano, poi non disputato, non è riuscito a produrre il cambio di marcia alla sua prima uscita in Francia. La prova potrà essere rivalutata dopo questo rientro. Il cavallo corre ora per Team Valor, ancora in comproprietà con Lio Racing, ed è allenato da Francis-Henri Graffard.
