Pearled Majesty non corre dalla vittoria ottenuta a fine giugno a Saint-Cloud nel Prix Eugène Adam. Domenica affronterà un doppio esame: tornerà alle competizioni dopo la pausa estiva e si misurerà per la prima volta sui 2.400 metri. Il Qatar Prix Niel, disputato sul tracciato classico di Longchamp, dovrà chiarire se il puledro possa essere indirizzato verso il Qatar Prix de l'Arc de Triomphe.
Allenato da Mauricio Delcher Sanchez, che ne è anche comproprietario, Pearled Majesty difende i colori di Christiane Head, titolare del restante 50% di questo figlio di Persian King.
Figura centrale per decenni nelle corse dei purosangue in Francia e all'estero, Christiane Head ha concluso la propria carriera di allenatrice nel 2018. Ha vinto tre volte l'Arc: con Three Troikas nel 1979 e con la straordinaria Trêve nel 2013 e nel 2014. Conosciuta nell'ambiente come «Criquette», resta l'unica donna ad avere conquistato il Prix de l'Arc de Triomphe da allenatrice.
Head tornerà ora a inseguire la prestigiosa corsa, in programma quest'anno domenica 4 ottobre, nella veste di proprietaria. Una prima indicazione arriverà il 6 settembre durante i Qatar Arc Trials, la riunione delle prove preparatorie nella quale Pearled Majesty prenderà parte al Qatar Prix Niel, Gruppo 2 riservato ai tre anni.
Il successo del 28 giugno nel Prix Eugène Adam, anch'esso di Gruppo 2, aveva cancellato la prestazione negativa nel Qatar Prix du Jockey Club. Pearled Majesty ritroverà Longchamp, ippodromo sul quale aveva debuttato a due anni e dove in questa stagione ha ottenuto il suo primo successo in una corsa di Gruppo, il Prix de Noailles di Gruppo 3.
Quella vittoria lo aveva proiettato tra i favoriti del Derby francese, ma a Chantilly il puledro si era mostrato troppo acceso e non era riuscito a confermare le attese.
Dopo un'estate senza corse, l'allievo di Delcher Sanchez sarà allungato oltre i 2.100 metri. Dalla sua capacità di reggere i 2.400 dipenderà il seguito del programma. Il suo entourage dispone infatti anche di un'iscrizione nelle Champion Stakes sui 2.000 metri, previste il 17 ottobre ad Ascot.
In preparazione al Prix Niel, nel quale affronterà per il momento soltanto cavalli della sua generazione, Pearled Majesty è stato portato a Deauville per un lavoro sull'erba di La Touques. La scelta è stata resa necessaria dall'ondata di caldo, che aveva costretto il centro di allenamento di Chantilly a chiudere la maggior parte delle piste in erba.
Il lavoro pubblico del 22 agosto, svolto con Christophe Soumillon in sella, ha soddisfatto pienamente l'entourage. «Dopo la vittoria nel Prix Eugène Adam lo abbiamo mantenuto in condizione in scuderia. Quest'estate, a causa del caldo, è stato difficile lavorarlo davvero a Chantilly. Per questo il 22 agosto abbiamo effettuato un galoppo specifico all'ippodromo di Deauville», ha spiegato il team.
«Quel giorno Pearled Majesty si è comportato molto bene ed eravamo contenti del suo atteggiamento. Ha recuperato benissimo. Domenica il campo sarà poco numeroso, ma di grande qualità. La corsa si inserisce alla perfezione nel suo programma e vedremo come si esprimerà prima di decidere il seguito. È iscritto sia al Qatar Prix de l'Arc de Triomphe sia alle Champion Stakes. Domenica sarà montato da Christophe Soumillon.»
