Sovereignty ha chiuso da favorito a 3-1 nel primo dei due pool antepost sulla Breeders’ Cup Classic proposti da Breeders’ Cup e Keeneland, sede dell’evento in autunno.

Il primo pool, aperto venerdì 28 agosto e chiuso nella serata di domenica 30, ha registrato un movimento di 178.906 dollari, secondo quanto comunicato lunedì dalla Breeders’ Cup. In caso di successo nella Classic, Sovereignty garantirebbe in questo pool un ritorno di 8,04 dollari. La giocata, con puntata minima di 2 dollari, comprendeva 23 cavalli selezionabili singolarmente e una ventiquattresima opzione riservata a tutti gli altri potenziali partenti. Il secondo pool si svolgerà dal 25 al 27 settembre.

Sovereignty aveva saltato la Breeders’ Cup Classic 2025 dopo aver contratto una malattia che ne aveva condizionato anche parte dell’inverno. Al rientro, il 18 aprile, aveva concluso secondo nell’Oaklawn Handicap, alla prima uscita dal successo nel Travers ottenuto circa otto mesi prima. Il 27 giugno aveva poi fatto un passo indietro, chiudendo con un opaco terzo posto nello Stephen Foster a Churchill Downs.

Il cavallo ha ritrovato la forma migliore l’8 agosto, imponendosi nel Whitney a Saratoga e ottenendo un Beyer Speed Figure di 112, il secondo valore più alto della sua carriera.

Il prossimo impegno di Sovereignty è previsto per il 18 settembre nel Jockey Club Gold Cup da un milione di dollari a Belmont Park. Tra i suoi avversari ci sarà Forever Young, vincitore della Classic 2025 e seconda scelta del pool a 9-2. Forever Young non corre dal 28 marzo, quando terminò secondo dietro Magnitude nella Dubai World Cup.

Magnitude ha invece deluso nel Whitney, concluso al sesto posto a notevole distanza, e ha chiuso il Future Wager a 11-1. Non dovrebbe tornare in pista prima della Classic.

Il periodo di apertura del primo pool ha incluso anche il Travers Stakes di sabato, al quale erano collegati nove dei cavalli proposti singolarmente. Tra questi, la quota più bassa è stata quella di Golden Tempo: il vincitore del Kentucky Derby ha chiuso a 8-1 dopo un valido terzo posto, ottenuto al rientro dal successo nel Belmont Stakes del 6 giugno.

Leading Change ha firmato una moderata sorpresa nel Travers, alla sua appena terza corsa in carriera, e ha chiuso a 18-1. La sua quota avrebbe potuto essere inferiore se l’allenatore Brad Cox avesse mostrato maggiore convinzione verso la Classic. Cox ha invece indicato la Dubai World Cup 2027 come unico obiettivo futuro definito per il cavallo.

Anche Commandment, allenato da Cox, figurava nel primo pool, ma secondo quanto dichiarato dal trainer nel fine settimana non correrà più quest’anno. Napoleon Solo, secondo di stretta misura nel Travers, si è attestato a 35-1: il suo entourage dovrà scegliere tra la Classic e la Breeders’ Cup Dirt Mile.

Knightsbridge ha chiuso a 9-1 e Baeza a 12-1. Entrambi sono compagni di scuderia di Sovereignty sotto la guida di Bill Mott. Baeza correrà il 26 settembre nel Goodwood a Santa Anita, mentre Knightsbridge, reduce dal successo nel Pacific Classic, non avrà altre uscite prima della Breeders’ Cup ed è preso in considerazione anche per la Dirt Mile.

L’opzione che riuniva tutti gli altri possibili partenti ha chiuso a 17-1. Tra le prossime corse con possibili ripercussioni sulla composizione della Classic figurano il Pennsylvania Derby del 19 settembre e il Lukas Classic del 26 settembre.